Nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Castellammare di Stabia, maggioranza e minoranza hanno mostrato un fronte compatto, votando all'unanimità due mozioni di grande rilevanza per la mobilità cittadina: la riapertura delle fermate ferroviarie di Ponte Persica e Castellammare Terme.
Uno degli interventi più incisivi durante la discussione è stato quello del consigliere Gino Fiorenza, che ha rivolto un attacco diretto all'Ente Autonomo Volturno (Eav). "Interpreto questi due ordini del giorno in un senso più vasto, rispetto agli specifici argomenti. Penso che l’aspetto più interessante su cui provocare un confronto con Eav sia il riordino complessivo della viabilità della nostra città" ha dichiarato Fiorenza, sottolineando come la questione ferroviaria si inserisca in un più ampio discorso sulla riorganizzazione del territorio.
Secondo Fiorenza, la gestione della mobilità e dei servizi, insieme alla pianificazione urbanistica, rappresenta un nodo cruciale per la vivibilità e lo sviluppo economico di Castellammare. Ha poi ricordato come la chiusura della stazione e le voci su una possibile trasformazione in bed & breakfast abbiano evidenziato un vuoto politico nella gestione delle scelte strategiche per la città. Tuttavia, ha sottolineato con soddisfazione che finalmente sembra esserci la volontà di affrontare il tema della viabilità con un'azione decisa nei confronti di Eav.
Il consigliere ha poi criticato l’atteggiamento dell’ente ferroviario, accusandolo di lanciare slogan propagandistici e provocatori piuttosto che di avviare un
dialogo costruttivo. "Quando Eav esce sui giornali sulla questione sollevata da Torre Annunziata su Rfi, mi sembra esca con tentativi propagandistici e provocatori per comprendere se può andare avanti o se deve fermarsi. Di discorsi a slogan siamo stanchi, contrariamente il consiglio ha detto che vuole un discorso serio sulla questione", ha dichiarato Fiorenza che ha poi evidenziato la disparità di trattamento tra diverse aree servite dalla circumvesuviana. "Eav non si può trincerare dietro i tempi, le proprie economie, le proprie gestioni. Eav ha uno sviluppo fino a Castellammare e dopo Castellammare. Se percorrete la circumvesuviana da Napoli a Sorrento vi accorgerete che fino a Castellammare le fermate sono state potenziate, mentre qui sono state dimezzate - le parole del consigliere - La città di Castellammare risulta assolutamente sacrificata. Quando Eav lancia slogan di propaganda riguardo altri interventi io penso che all'Eav va innanzitutto richiamato il passaggio fondamentale di tornare alla sua credibilità, che di fronte alla nostra città è andato scadendo. Effettivamente non ci possiamo più fidare senza riflettere e per partito preso". Inoltre, Fiorenza ha sottolineato il ruolo strategico di Castellammare nella rete dei trasporti, data la sua vicinanza alle aree aeroportuali, e non solo, e la prospettiva di potenziamento del porto. "Castellammare è un luogo chiave". Il consiglio comunale ha dunque inviato un messaggio chiaro: Castellammare non accetterà più promesse senza azioni concrete, ma esige soluzioni tangibili per migliorare il trasporto pubblico e la qualità della vita dei cittadini.