Città sporca e abbandonata, pulizie non costanti ma a garantire un minimo decoro ci pensa un volontario, disoccupato. Andrea Lambiase, da anni in prima linea per arrivare lì dove le istituzioni non riescono. Armato di scopa e paletta si è impegnato per riportare l'ordine in villa comunale e specialmente sull'arenile stabiese. Il suo caso è arrivato anche al TGCom24 che ne ha ricostruito la storia e le gesta proprio nel giorno in cui lo stesso Lambiase, in consiglio comunale, tuonava contro i politici rei di averlo sfruttato ed abbandonato.
La spiaggia antistante corso Garibaldi è spesso ricoperta dai rifiuti a causa dell'inciviltà di molti cittadini ma grazie all'opera del volontario, e in un secondo momento quella di Am Tecnology, è stato ripristinato lo stato dei luoghi. L'uomo ormai è molto conosciuto in città per le sue attività di volontariato. In passato si è adoper
ato, in compagnia di altri disoccupati in attesa di risposte dall'amministrazione comunale, per ripulire diversi monumenti e per compiere numerosi interventi di manutenzione alle aiuole della villa comunale oltre che alle strade del centro antico.
Lambiase, che qualche tempo fa è stato anche in servizio presso la ditta che si occupa della gestione rifiuti nella città delle acque, attende di poter essere reinserito in organico, almeno come stagionale. Ma l'azienda non ha ancora prodotto la short list promessa. Quest'ultima, secondo quanto annunciato dal sindaco Gaetano Cimmino nel question time di ieri, sarà pronta per la fine dell'estate e potrebbe avere al suo interno, fra gli altri, il nome dello stesso volontario. L'uomo ha più volte denunciato presunte irregolarità nelle assunzioni che sarebbero state pilotate dai politici anche se tutte le accuse sono sempre state rispedite al mittente dai vertici dell'azienda.