Oltre un terzo degli studenti delle scuole stabiesi ritiene che i boss di camorra “abbiano qualità e meritino rispetto”. I dati choc emergono all’esito del questionario anonimo che ha avuto luogo nelle scuole, un’iniziativa promossa da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde, in collaborazione con Il Mattino e Radio Marte, con il coinvolgimento di circa 10mila studenti di 31 scuole di Napoli e provincia. Quindici i quesiti somministrati ai ragazzi nell’ambito del progetto coordinato dalla professoressa Ines Barone, docente del liceo Cantone di Pomigliano D’Ardo. E se da un lato c’è un’ampia fetta di studenti che ha riconosciuto l’importanza del corretto vivere sociale, dall’altro circa il 40% degli studenti stabiesi ritiene che un boss abbia qualità e meriti rispetto, mentre per uno studente su tre tra Napoli e provincia l’omertà non sarebbe da condannare. Fa riflettere anche la scarsa conoscenza delle vittime innocenti di mafia, dal momento che, ad esempio, appena il 4% degli studenti amm
ette di conoscere Gelsomina Verde. Stesso discorso per i parroci anticamorra: il 28,4% degli studenti dichiara di conoscere don Luigi Merola e appena il 9,8% conosce don Maurizio Patriciello.
“Questi dati fanno riflettere. - sottolinea Borrelli - Culturalmente vengono conosciuti o addirittura stimati più gli esponenti mediatici, o peggio ancora i criminali reali, rispetto agli eroi del passato e del presente. I ragazzi ci guardano e se ci comportiamo male a partire dai social, uno su tutti Tik Tok, è evidente che la deriva sarà inarrestabile”. L’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Lucia Fortini, dal canto suo, nutre dubbi sulla reale comprensione delle domande da parte degli studenti. “Bisognerebbe leggere bene come sono state formulate, alcune possono trarre in inganno lo studente. Dubito ad esempio che abbiano compreso la domanda sull’omertà” sostiene l’assessore Fortini, che evidenzia in ogni caso l’importanza di “lavorare rispetto alla conoscenza di persone che per tutti noi rappresentano eroi”.