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Castellammare - Il 3 agosto parte l'era Cimmino: convocato il primo consiglio comunale

Tra i punti all'ordine del giorno l'elezione del nuovo presidente del consiglio comunale e l'accordo per il Museo Archeologico nella Reggia di Quisisana

di Gennaro Esposito


Dopo la proclamazione degli eletti, il sindaco Gaetano Cimmino ha convocato il primo consiglio comunale per il 3 agosto alle 9:30. La prima seduta sarà diretta da Emanuele D'Apice, il più votato all'ultimo turno elettorale del 10 giugno. Diversi i punti all'ordine del giorno per i 24 neo consiglieri che fin da subito saranno chiamati a prendere scelte importanti per il futuro della città. Si partirà con la convalida degli eletti e il giuramento del sindaco. Si passerà poi subito al concreto: elezione del presidente del consiglio comunale e dei vice presidenti oltre che alla formazione dei gruppi consiliari. L'assise dovrà anche nominare la Commissione Elettorale Comunale. Il sindaco Gaetano Cimmino, inoltre, dovrà presentare la sua giunta ai membri del consiglio comunale e leggere anche le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato. E in tarda mattinata si entrerà nello specifico con la discussione che si aprirà sulla questione relativa alla Reggia di Quisisana e al museo archeologico. I consiglieri saranno chiamati ad approvare la delibera di giunta firmata ieri pomeriggio che sancisce l'accordo tra Comune e Parco Archeologico di Pompei per la creazione del museo e della scuola di alta formazione. Probabilmente il provvedimento sarà votato all'unanimità.

«L'accordo di valorizzazione tra il Parco Archeologico di Pompei e il Comune di Castellammare di Stabia per la realizzazione del museo archeologico e della scuola di alta formazione nella Reggia di Quisisana è il primo provve

dimento della nostra giunta e passerà al vaglio del consiglio comunale convocato per il prossimo 3 agosto» ha commentato Gaetano Cimmino. «A seguito dell'incontro avvenuto nelle scorse settimane con Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, con cui abbiamo intrattenuto in questi giorni una costante interlocuzione, - prosegue Cimmino - la giunta ha approvato il provvedimento, rimasto in sospeso nello scorso mese di febbraio, per la concessione al Parco Archeologico di Pompei degli spazi da destinare alla realizzazione del museo nel quale sarà esposta la collezione dell'Antiquarium, che tornerà visibile al pubblico dopo la chiusura risalente al 1997. Si tratta di circa 8mila reperti archeologici provenienti dalle ville romane del pianoro di Varano, a cui si aggiungeranno altri reperti della Soprintendenza di Pompei. - spiega Cimmino - Il Parco Archeologico avrà a disposizione anche ulteriori spazi per l'istituzione della scuola di alta formazione, che ci consentirà di accrescere l'offerta territoriale e di valorizzare il nostro patrimonio culturale con l'ingresso a pieno titolo nel circuito archeologico che include anche gli scavi di Pompei ed Ercolano. Il museo di Stabiae sarà intitolato a Libero D'Orsi, che alla guida del comitato per gli scavi avviò nel 1950 le attività di riesplorazione delle ville romane. - sottolinea Lello Radice, vicesindaco e assessore alla cultura - Ritengo molto significativo che il primo atto di giunta sia riferito alla cultura. È un segnale davvero bello per tutta la città» ha concluso il sindaco.


mercoledì 25 luglio 2018 - 16:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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