Nerone soffre troppo e, per questo, andrebbe soppresso. Sarebbe questa l’idea di alcuni cittadini nel vedere il cane simbolo della città di Castellammare di Stabia nuovamente in giro per le strade ma chiaramente provato dalla malattia che lo affligge da tempo: un tumore alle gengive. In realtà Nerone è stato visitato più volte negli ultimi mesi da medici veterinari dell'ASL, ormai da mesi dalla Signora Rosaria Boccaccini, presidente dell'Associazione ADDA, e da un gruppo di volontari che ogni giorno non gli fanno mai mancare coccole, compagnia, cibo e carezze. Nerone, nonostante la sua età, è un cane molto attivo e felice. E quasi come se sapesse cosa stava accadendo alle sue spalle ieri si è tuffato in mare, ha fatto un bel bagno nelle nostre acque e poi ha bevuto alla sua solita fontanella in villa.
"Lui beve solo acqua della Madonna che esce dalle fontanelle della villa" racconta una delle volontarie che si occupa di lui. Oggi ha perfino presenziato la cerimonia in onore dei caduti in Piazza Principe Umberto. È entrato passeggiando come un vero e proprio divo e se ne stava tranquillo e divertito tra la folla. Ha rubato la scena a tutti, non poteva di certo mancare visto che per molti è il sindaco più amato. È l'unico sindaco che mette d'accordo proprio tutti, il più amato di sempre. Nerone &
egrave; un cane felice, a volte corre altre riposa. È un cagnolone che ricorda perfettamente tutte le strade che lo portano in villa, tutti i luoghi da lui frequentati. Ama molto la pioggia, gli piace bagnarsi e schizzare poi acqua da tutte le parti.
Nei mesi scorsi ha trascorso la sua degenza a casa della Sig. Boccaccini e i volontari dell'associazione si occupavano di portarlo a spasso dalle tre alle quattro volte al giorno. Ma lui di stare a casa proprio non ne voleva sapere e così dopo visite accurate ha ripreso la sua vita un po' più libero. Ma chi lo accudisce non ha smesso di monitorarlo, anzi. I volontari gli portano da mangiare più volte al giorno e l'associazione fornisce a Nerone tutto quello di cui ha bisogno. Oggi, nella ricorrenza della Liberazione, lui ha festeggiato la sua di libertà che nessuno può e deve togliergli. Gli stabiesi si augurano di vederlo così, libero e felice ancora per molti anni. "Giù le mani da Nerone, lui è il nostro simbolo" grida qualche stabiese.