«La mia amministrazione arriva dopo un anno e mezzo di gestione da parte della AM Tecnology, arco temporale in cui rispetto alla gestione delle precedenti società qualche miglioramento del servizio in generale si è visto ma non basta. Una volta sindaco con la mia giunta inizierò da subito ad occuparmi a migliorare il servizio di igiene urbana nella volontà di donare alla città il decoro che merita». A dirlo è Tonino Scala, candidato sindaco di Liberi e Uguali in merito all'operato di Am Tecnology e raccolta differenziata. «Si partirà subito dal verificare quanto messo in essere rispetto ai dettami del Capitolato d’appalto, le eventuali mancanze si faranno notare immediatamente alla ditta e si andrà ad agire sui punti deboli dei servizi di raccolta rifiuti e spazzamento stradale. Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti incentiveremo le campagne di comunicazione e sensibilizzazione raggiungendo tutte le fasce di cittadinanza, incalzeremo i controlli da parte degli organi preposti in modo da evitare conferimenti errati e irregolari» spiega.
«Collaboreremo con la ditta - continua - affinché si riesca a debellare il fenomeno delle discariche abusive e del sacchetto selvaggio anche con l’aiuto della videosorveglianza, ma pretenderemo uno sforzo maggiore nella rimozione dei residui dell’attività di raccolta lasciati in corrispondenza dei vari domicili, nella consapevolezza che nelle giornate di conferimento del secco indifferenziato si assiste alla apertura dei sacchetti da parte di persone alla ricerca di scarti riutilizzabili. Per questo ci impegneremo a arginare tale fenomeno di contro la società dovrà garantire di intervenire con maggiore precisione. Tenendo conto che il decoro e la vivibilità da troppo tempo risultano compromessi, per quanto riguarda lo spazzamento delle strade, chiederemo alla ditta un maggiore impegno per le periferie e per i punti strategici della città.
Penso alla Passeggiata Archeologia, alle via di accesso agli scavi, a Quisisana, Pozzano e tutta la zona dei lidi balneari, ma anche al centro antico e come detto alle periferie Via Napoli e CMI, Ponte Persica e Annunziatella senza tralasciare il centro e quelle realtà ricettive che molto fanno per l’economia cittadina (alber
ghi del solaro/Scanzano e Hotel Medusa)».
«Spingeremo per l’Applicazione della tariffazione puntuale con l’applicazione del principio “Chi meno inquina meno paga” (questa è prevista dall’appalto ma non ancora avviata). Infatti la raccolta differenziata domiciliare non può essere fine a se stessa ma bensì deve essere lo strumento attraverso il quale rendere quanto più equa possibile la tariffazione a carico dei cittadini. Metteremo in campo ogni sforzo per il miglioramento e l’incremento della raccolta differenziata: obiettivo 65% previsto dalla legge, oggi siamo al 50% circa, con il conseguente incremento dei contributi CONAI. Il nostro obiettivo è quello di migliorare la qualità del rifiuto ed incrementare la quantità di raccolta differenziata».
«Potenzieremo il Centro di raccolta di Fondo d’Orto (Isola ecologica) con l’incentivazione del conferimento presso il centro determinate tipologie di rifiuti ma anche con l’incentivazione del riuso dei beni. Infatti si potrebbe pensare all’istituzione di appositi spazi all’interno del centro in cui attuare questa buona pratica. Il riuso di beni, che per taluni appaiono come rifiuti, sarà incentivato attraverso giornate ecologiche del riuso e comunicazione via web di dove e come sarà possibile barattare beni. Provvederemo alla redazione e all’attuazione di un Piano Comunale per la riduzione dei rifiuti (P.C.R.R.) basato sulla divulgazione e diffusione di una serie di buone pratiche da diffondere tra i cittadini, tra cui: compostaggio domestico laddove possibile; riduzione della distribuzione di acqua in bottiglia incentivando l’utilizzo delle nostre acque, magari portandole anche in altri punti del territorio cittadino (case dell’acqua acidula e della Madonna); giornate ecologiche e giornate del baratto e dell’usato; ecofeste ed eco sagre in cui non si adopereranno stoviglie monouso; eco-shoppers attraverso l’utilizzo di borse per la spesa e l’eliminazione dei sacchetti monouso. L’attuazione di tali azioni prevede la progressiva riduzione dei rifiuti pro-capite di circa il 10% in base annua con contestuale riduzione dei costi di smaltimento e importanti impatti positivi sull’ambiente» conclude Scala.