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Castellammare - Igiene urbana, operai sul piede di guerra. I sindacati chiedono di incontrare il sindaco

La protesta dovuta ai ritardi nel pagamento degli stipendi e della quattordicesima, al mancato versamento delle quote pensionistiche al fondo Previambiente ed alla mancata fornitura del vestiario.

di Simone Rocco


Ritardi nel pagamento degli stipendi e della quattordicesima, mancato versamento delle quote pensionistiche al fondo Previambiente, mancata fornitura del vestiario. Sono questi i motivi che hanno spinto i dipendenti della Am Tecnology, società che gestisce il servizio di igiene urbana a Castellammare di Stabia, a protestare con i vertici aziendali. Problematiche di cui si sono fatti carico i rappresentanti sindacali che, per questo, chiederanno al sindaco Gaetano Cimmino un incontro urgente in cui delineare le azioni che l’amministrazione comunale è tenuta a mettere in campo per garantire i diritti dei lavoratori.

«Vogliamo che l’amministrazione comunale, finalmente in carica, si faccia garante dei diritti dei lavoratori – dicono i sindacati – Sono problemi che vanno avanti da mesi e di cui abbiamo già discusso in passato anche in Prefettura. Incontri a cui hanno preso parte i dirigenti comunali, in quanto il comune era commissariato. Ma, a quanto pare, nulla è stato risolto. Il Comune, sappiamo, paga regolarmente il canone di servizio all’azienda. Allora perché questa non tiene fede agli impegni

con i lavoratori?». Una domanda che i sindacati rivolgeranno direttamente al sindaco nei prossimi giorni, dal quale poi si aspettano risposte e garanzie. «Il comune ha la facoltà di trattenere dal canone mensile che versa alla ditta un importo necessario a pagare i lavoratori – dicono ancora i sindacati – Ed è questo che chiederemo al sindaco».

Lo stipendio ai lavoratori, da contratto, andrebbe corrisposto entro il 15 di ogni mese. Ma, stando a quanto lamentato dagli stessi operai, ciò accade raramente. Mentre, ancora questo mese, ad oggi non hanno ricevuto le spettanze di luglio. «Molti lavoratori – dicono i sindacati – ad oggi non hanno avuto nemmeno la quattordicesima». Ma non è tutto. «Ci risulta che sono circa 10 le rate non versate a Previambiente – concludono i rappresentanti dei lavoratori – per un totale di circa 300mila euro. Poiché sono situazioni che abbiamo già vissuto, non vorremo trovarci nelle stesse gravi situazioni del passato. Per questo chiediamo al sindaco di intervenire prima che la situazione diventi più complicata».

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venerdì 20 luglio 2018 - 09:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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