Lavoratori della Am Tecnology in stato di agitazione a Castellammare di Stabia. Ad annunciare l’avvio della procedura di raffreddamento è stata la CGIL che, in una nota indirizzata ai vertici aziendali ed al sindaco Gaetano Cimmino, ha ricordato come - «nonostante i ripetuti solleciti inviati con note protocollate anche in sede istituzionale - i lavoratori del servizio di igiene urbana del Comune di Castellammare di Stabia sono costretti ad operare con un’organizzazione del lavoro totalmente fuori controllo».
Ciò che lamenta il sindacato è il fatto che «non sono state date risposte rispetto alle carenze sulla sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro denunciate da diversi mesi; non si è provveduto a dotare gli operatori dello spazzamento
di uno spazio idoneo alla propria igiene personale all’interno del territorio comunale di Castellammare; non è stata trovata soluzione all’esorbitante mole di ore di lavoro straordinario effettuato dagli autisti che sono ormai schiacciati dai carichi di lavoro a causa di scelte scellerate nell’organizzazione del lavoro».
Per tale motivo, quindi, hanno proclamato lo stato di agitazione di tutte le maestranze e chiedono al Sindaco «un intervento urgente volto a sanare la situazione».
Ma non è tutto. La stessa CGIL ha anche annunciato lo svolgimento di un’assemblea di 2 ore ad inizio turno di lavoro per venerdì 18 ottobre prossimo nel corso della quale si esamineranno le problematiche in corso e le azioni da intraprendere.