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Castellammare - Igiene urbana, la Velia Ambiente: «Ecco come stanno le cose»

La ditta che gestisce il servizio di igiene urbana scrive ai commissari prefettizi e chiarisce la propria posizione in merito alle accuse mosse dalla CISL.


Nessuna criticità o difficoltà per i dipendenti della Velia Ambiente, ditta che da maggio gestisce il servizio di igiene urbana in città. Lo chiarisce Francesco D’Auria, legale rappresentante dell’azienda, che ha voluto così rispondere alla CISL che aveva scritto ai commissari prefettizi lamentando carenze organizzative e difficoltà nell’espletamento del lavoro.

Tra i punti evidenziati dalla CISL era stata menzionata la mancanza di una sede sul territorio di Castellammare di Stabia. «La Velia Ambiente ha attivato un’apposita sede in via G. D'Annunzio ed è in fase di ricerca di un’area dotata di tutte le autorizzazioni urbanistiche ed edilizie necessarie per poter essere adibita a parcheggio automezzi – specifica D’Auria  Tale circostanza è comprovata dal coinvolgimento “nella ricerca” dell’aerea delle stesse O.O.S.S e nel confronto con plurimi proprietari di aree ricadenti sul territorio comunale. Tuttavia, ad oggi, tutte le aree presso le quali è stato effettuato un sopralluogo non risulta

no essere in possesso dei requisiti normativi all'uopo previsti.Ad ogni modo, nelle more del rinvenimento di apposita area e a seguito di apposito incontro sindacale con le O.O.S.S. Fiadel, CGIL e UIL, si è addivenuti ad una soluzione temporanea ovvero l'utilizzo da parte dei lavoratori di un’area sita in Sant’Antonio Abate e il riconoscimento di un ticket giornaliero di € 5.00 (per il raggiungimento del posto di lavoro)».

L’altro aspetto di cui la CISL si era lamentata era quello della mancanza di automezzi. Anche per questo, D’Auria ricorda che «il contratto è stato stipulato il 1.05.2023 e che la Velia Ambiente è nella c.d fase di start up (della durata di ó mesi) in cui potrà adeguarsi alle prescrizioni del capitolato speciale di appalto, una parte degli automezzi è stata già consegnata, mentre un’altra parte è in fase di consegna». Ma non è finita qui, perché la ditta si «riserva di adire le competenti Autorità Giudiziarie al fine di tutelare la propria immagine».


giovedì 22 giugno 2023 - 09:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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