C'è un fermo per le aggressioni ai tre anziani di ieri pomeriggio. I carabinieri di Castellammare, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia, hanno identificato il giovane colpevole dei raid: si tratta di un ragazzo stabiese, originario della periferia nord della città, con problemi psichici. Come anticipato nella giornata odierna, i militari avevano già acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza ed erano sulle tracce dell'assalitore che poi è stato arrestato in serata. L'accusa nei suoi confronti è quella di aggressione nei confronti di tre anziani che nel pomeriggio di ieri hanno dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale San Leonardo di Castellammare.
Potrebbe chiudersi velocemente quindi la parentesi relativa al knockout game che ha terrorizzato la città delle acque nelle ultime settimane. Il giovane fermato sarebbe l'aggressore degli anziani ma al momento gli inquir
enti non escludono nessuna pista. Novità importanti potrebbero arrivare nelle prossime ore. Intanto la questione aveva fatto scalpore anche fra i banchi del consiglio comunale dove il sindaco Gaetano Cimmino ha promesso un intervento del Prefetto di Napoli. L'obiettivo è quello di convocare un tavolo interforze e di risolvere così definitivamente la minaccia della microcriminalità. Le indagini delle forze dell'ordine continueranno comunque nelle prossime ore: non si esclude la presenza di altri ragazzi che potrebbero aver dato vita al "gioco" che sta terrorizzando l'Italia intera. Almeno per il momento l'allarme sembra rientrato dopo il fermo di questa sera. Il giovane, con problemi psichici da diversi anni, dovrà spiegare il tutto ai militari stabiesi. Ma ad incastrarlo ci sarebbero le immagini del sistema di videosorveglianza che lo hanno immortalato proprio nelle strade del centro città.