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Castellammare - I volti nuovi dell'era Cimmino: i consiglieri Santaniello e De Simone si presentano

Le prime impressioni di altri due volti nuovi a Palazzo Farnese: Enrico Santaniello e Annamaria De Simone della lista ''Gaetano Cimmino sindaco''


Continua il viaggio di StabiaChannel tra i nuovi consiglieri di Castellammare di Stabia dopo la vittoria di Gaetano Cimmino al ballottaggio. Oggi è il turno di Enrico Santaniello e Annamaria De Simone, due neo eletti della lista del sindaco che porterà in assise ben sei esponenti (oltre ai due precedentemente citati, anche Lello Tito, Vincenza Maresca, Emanuele D'Apice e Vincenzo Ungaro). Un consiglio comunale, come anticipato nei giorni scorsi, totalmente rinnovato con molti consiglieri alla prima esperienza. Ed è per questo motivo che, in attesa del primo consiglio comunale (che probabilmente sarà convocato per la prossima settimana) sono state raccolte le impressioni di tutti i neo eletti che si sono così presentati alla città. 

Ecco tuttavia le impressioni di Enrico Santaniello e Gaetano Cimmino.

«Questa è la seconda volta che mi candido e la ragione è sempre la stessa: voler fare qualcosa in prima persona per Castellammare, senza stare al di fuori a criticare l'operato di chi in due amministrazioni di sinistra non ha fatto per niente il bene di Castellammare - ha spiegato Enrico Santaniello -. Ho deciso di mettere a disposizione le mie competenze sposando le linee programmatiche del progetto Cimmino Sindaco. Ho accettato quindi l'invito di Gaetano Cimmino a candidarmi per poter dare il mio contributo, di mettermi in gioco per questa città spinto dalla volontà e dalla speranza di poter cambiare le cose. Il compito di ciascuno di noi in questo momento non è facile e i dubbi sulla tue capacita ti possono prendere, ma io parto da due punti fermi: da un lato mia esperienza nella macchina amministrativa e quella di tecnico che mi daranno la possibilità di poter porre la massima attenzione ad ogni singolo atto che andrò a leggere e poter proporre soluzioni alle problematiche della città; dall'altro dall'essere libero da interessi personali e di ogni sorta e poter decidere liberamente solo e soltanto per il bene della città. Bisogna partire dalle piccole cose che poi fanno grande una città, dal

la quotidianità. Dal decoro urbano, dall'ambiente, dalla viabilità ai trasporti, dalla sicurezza all'ordine e alla legalità. Dobbiamo fare di Castellammare non solo una meta per turisti ma un prodotto appetibile per tutti gli imprenditori che vogliono investire nella nostra città. La nostra è già una città turistica perchè ha tante bellezze concentrate in un unico posto. Vanno solo valorizzate e tenute in debita considerazione. La villa comunale, le acque le ville romane di Varano, il Faito ed altro sono un attrativa di tutte le città limitrofe. Dobbiamo solo allargare il raggio di azione calamitando verso Castellammare tutto il turismo che adesso è solo di passaggio con direzione verso la penisola Sorrentina. E per far questo dobbiamo creare una città vivibile attrattiva di tutti i turisti, impegnadosi a realizzare gli ambiti di intervento della domanda precedente. Ma per far questo abbiamo bisogno dell'aiuto e dell'impegno di tutta la cittadinanza».

«Quella che mi ha condotto fino a qui è stata una battaglia impegnativa sotto numerosi profili, ma sono lieta di averla condotta, qualora possa servire a chi, come me, ancora crede che dalla politica ancora possa venire qualcosa di buono, e, soprattutto, a chi - a causa degli ultimi malgoverni - ha completamente perso fiducia nelle istituzioni. Siamo eletti dal popolo, deputati a svolgere un ruolo umano prima che istituzionale, ed è nostro primario compito mantenere fede al patto di fiducia che abbiamo stretto con la città. Insieme alla nuova squadra eletta a sostegno del Sindaco, Gaetano Cimmino, sono pronta ad onorare al mio impegno a sostegno dei lavoratori e delle famiglie, della piccola impresa, di tutti coloro che attendono che Castellammare diventi una città "possibile", a misura d'uomo, orgoglio degli stabiesi e non solo. Ringrazio tutti colori che hanno manifestato la propria preferenza in mio favore, consentendomi di rivestire l'incarico che ci accingiamo ad assumere, la fiducia dei quali spero non resti delusa» ha spiegato Annamaria De Simone.


lunedì 2 luglio 2018 - 17:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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