L'associazione Post Fata Resurgo, presente già da anni sul territorio stabiese, con l'obiettivo di promuovere e diffondere la cultura, negli ultimi giorni si è prodigata nella pulizia dei luoghi simbolo della città, intervenendo laddove latita l'azione da parte delle istituzioni.
Volontari, armati di sacchi e palette, nel rispetto delle normative anti-Covid, hanno rimosso gran parte dei rifiuti, soprattutto bicchieri e bottiglie di plastica, che giacevano sull'arenile di Castellammare di Stabia, preso d'assalto negli ultimi giorni di zona gialla e in occasione della Festa dei Lavor
atori. Un'operazione volta a contrastare il degrado ambientale cui purtroppo versa il litorale stabiese e l'inciviltà delle tante persone poco affini e attente alla cura del territorio.
Un chiaro segnale d'amore verso la propria terra e di rispetto dell'ambiente, di flora e fauna. Un'azione, poi, volta sicuramente a sensibilizzare le persone e a segnalare alle Amministrazioni comunali e alle autorità tutte le azioni illegali dell’uomo in ambiente marino costiero. Tanti i messaggi di stima e di affetto sui Social nei riguardi degli attivisti che hanno aderito alla nobile iniziativa.