I residenti del rione Scanzano, nel Quartiere Alto di Castellammare di Stabia, alzano la voce e presentano un esposto formale al Comune. Nel documento, dal tono netto e circostanziato, i cittadini denunciano una serie di criticità che — a loro dire — mettono a rischio sicurezza, igiene e vivibilità dell’area.
Non si tratta, sottolineano, di una polemica politica, ma di una richiesta di interventi concreti su problemi ritenuti ormai strutturali.
STRADA MEZZA PIETRA: “CREPE E DISSESTO, PERICOLO REALE”
Tra le segnalazioni più urgenti figura la situazione di Strada Mezza Pietra, dove i residenti parlano di:
- fessurazioni profonde nel muro di contenimento
- manto stradale compromesso
- avvallamenti e cedimenti evidenti
Nel loro esposto citano esplicitamente l’articolo 14 del Codice della Strada, che obbliga l’ente proprietario della strada a garantire manutenzione, prevenzione del pericolo e sicurezza della circolazione. “Qui il rischio è concreto e attuale — scrivono — intervenire non è una scelta ma un dovere giuridico.”
SCUOLA: “LIQUAMI VICINO AI BAMBINI”
Particolarmente allarmante, secondo i firmatari, la presenza di fuoriuscite fognarie in prossimità di un plesso scolastico.
Le criticità segnalate:
- odori persistenti
- percorsi pedonali contaminati
- condizioni igienico-sanitarie ritenute non adeguate
I residenti richiamano la necessità di garantire ambienti salubri, soprattutto in presenza di minori. “La salute non può aspettare”, si legge nel documento.
IGIENE URBANA: “SERVIZIO PREVISTO MA NON VISIBILE&rdquo
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Nel mirino anche il servizio di igiene urbana. Secondo l’esposto, il piano comunale prevede:
- micro-mezzi nei vicoli
- operatori di quartiere
- pulizia delle caditoie
l- avaggio strade programmato
Tuttavia, i residenti sostengono che da mesi non si vedono interventi sistematici, con conseguente accumulo di rifiuti e tombini ostruiti. “Il contratto va rispettato. Il Comune deve vigilare.”
ASSENZA DI VIGILI E DISAGI ALLA VIABILITÀ
Un altro punto critico riguarda la scarsa presenza della Polizia Municipale nel Quartiere Alto.
I cittadini segnalano:
- controlli sporadici
- soste irregolari senza sanzioni
- segnaletica carente o deteriorata
- strade spesso congestionate
Secondo i firmatari, la mancanza di presidio alimenta disordine e senso di abbandono, con ripercussioni su residenti, famiglie e attività commerciali.
DEGRADO DIFFUSO E PERCEZIONE DI ABBANDONO
L’esposto si chiude con una fotografia complessiva del quartiere:
- marciapiedi dissestati
- illuminazione insufficiente in alcune aree
- spazi pubblici poco curati
Il risultato, sostengono i residenti, è un quartiere percepito come trascurato, dove il degrado rischia di trasformarsi in vera e propria invivibilità.
“NON È POLEMICA, È RESPONSABILITÀ PUBBLICA”
Il messaggio finale è diretto. Il Quartiere Alto — scrivono i cittadini — chiede semplicemente:
- sicurezza
- dignità
- rispetto
“L’amministrazione è esercizio di responsabilità concreta, non comunicazione. Basta attese. Servono fatti.”