I numerosi reperti provenienti dalle Ville Stabiane e conservati nell’ Antiquarium di Castellammare sono in corso di trasferimento definitivo verso la nuova sede, il prestigioso palazzo della Reggia di Quisisana.
Dagli anni ‘50 erano custoditi nei locali di una scuola convertita dal preside Libero d’Orsi in Antiquarium, sede poi chiusa nel 1997 in quanto inadeguata. Gli oggetti e affreschi stabiani che saranno trasferiti nel corso delle prossime due settimane sotto il controllo dei funzionari del Parco Archeologico, troveranno collocazione presso i nuovi depositi del Quisisana, in attesa dell’allestimento di una esposizione in programma a luglio, che consentirà di ammirarli da vicino.
“Era il 1958 quando Libero D’Orsi alla presenza del ministro Medici inaugurava l’Antiquarium stabiano nei locali al piano terra della scuola media di cui era stato preside fino a q
uell’anno, quando andò in pensione – dichiarano Maria Cristina Napolitano ed Eugenio Carpio del Comitato per gli scavi di #Stabia – oggi in questo strano giugno 2020, a 62 anni da quei giorni, esprimiamo la più viva soddisfazione per l’inzio delle operazioni di trasloco della collezione archeologica che il preside D’Orsi alla guida del Comitato per gli scavi di Stabia riuscì a raccogliere e ordinare. Siamo grati al direttore del Parco archeologico di #Pompei Massimo Osanna, al direttore dell’Ufficio Scavi di Stabia Francesco Muscolino e al sindaco Gaetano Cimmino per l’impegno profuso che consentirà finalmente di dare una sede degna ai reperti stabiani nella prestigiosa sede del Quisisana. Il Comitato proseguirà nella sua azione di studio e collaborazione per la piena valorizzazione del patrimonio archeologico dell’antica Stabiae”.