Il Comune di Castellammare di Stabia è pronto ad inserire i percettori del reddito di cittadinanza nei lavori di pubblica utilità. La giunta del sindaco Gaetano Cimmino ha infatti dato il via libera alla delibera che porterà all'assunzione di questi cittadini stabiesi che da un anno percepiscono il reddito voluto dal governo nazionale. Dopo diversi mesi e dopo le sollecitazioni anche dei MoVimento 5 Stelle cittadino, il Comune perfeziona la pratica che porterà all'entrata in servizio di numerosi cittadini che saranno individuati da parte dei centri per l'impiego. In tutto saranno quattro i progetti che vedranno coinvolti gli stabiesi che percepiscono il reddito di cittadinanza. Si parte con la cura del verde e la manutenzione ordinaria della città; altri invece saranno impiegati all'interno della biblioteca comunale per aiutare e prestare servizio ai ragazzi che la frequentano. In più una parte dei percettori sarà indirizzata nell'assistenza domiciliare con
la consegna di beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà o anziani mentre altri cittadini invece saranno inseriti nelle diverse scuole comunali per favorire l'ingresso e l'uscita degli studenti da scuola e far rispettare le normative anti Covid. Quattro progetti individuati da parte dell'amministrazione comunale grazie anche al lavoro dell'assessore alle politiche sociali Antonella Esposito. Sarà adesso il centro per l'impiego ad individuare quelle persone che rispecchiano i requisiti che saranno identificate dop una prima fase di colloqui. Questi, probabilmente nei primi mesi del 2021, saranno subito messi in servizio. La decisione di utilizzare i percettori del reddito di cittadinanza per lavori di pubblica utilità nasce anche dal fatto che il Governo aveva dato pieno mandato ai comuni per potere svolgere simili attività. Ed ora, dopo diversi mesi, anche a Castellammare quest'ultimi entreranno in servizio con vantaggi per tutta la cittadinanza.