Dopo le europee potrebbe cambiare la squadra di governo del sindaco Gaetano Cimmino. I partiti, Lega e Dc in primis, stanno spingendo per il rimpasto dopo dieci mesi dall'insediamento degli assessori tecnici voluti dal primo cittadino. Non si esclude che già lunedì possa esserci il momento del confronto fra le diverse forze di maggioranza per giungere ad un accordo prima della pausa estiva. E di conseguenza l'esito del voto del prossimo 26 maggio potrebbe essere decisivo per le sorti della giunta di Castellammare di Stabia. Oltre ai due partiti che hanno già manifestato il proprio mal di pancia in più di un'occasione, potrebbe aggiungersi anche Forza Italia che da qualche settimana ha dato il benvenuto a Nello Di Nardo come nuovo coordinatore dopo le dimissioni di Antonio Sicignano. I forzisti potrebbero infatti accodarsi alle richieste di Lega e Dc e mettere Cimmino con le spalle al muro così da inaugurare una nuova squadra di go
verno.
Il primo cittadino ha sempre parlato di una giunta a tempo, in pratica dei tecnici che avrebbero dovuto far ripartire la città di Castellammare nei diversi settori. Al termine di una fase iniziale di programmazione, sarebbe dovuto arrivare un nuovo gruppo di assessori, questa volta indicati dai politici. Ma al momento, a quasi un anno dalle nomine, tutto è rimasto immutato. Le elezioni europee di conseguenza segnano un bivio importante per Cimmino e la sua maggioranza che dovranno iniziare a programmare il futuro. Se dovesse essere inaugurata una giunta politica, difficilmente ci sarà qualche riconferma. Un azzeramento totale delle deleghe, quindi. Da Palazzo Farnese, tuttavia, non arrivano conferme: probabilmente la questione si risolverà in uno dei classici interpartitici con tutte le forze di maggioranza. Per i partiti il tempo dei tecnici è finito: ora tocca al sindaco Cimmino scegliere quale direzione prendere.