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Castellammare - I candidati sindaco firmano il ''Patto dell'amministrazione condivisa''. Ma sarà rispettato?

Due anni fa venne firmato un patto per la riqualificazione della Cassa Armonica. Ma nulla si è mosso. Riuscirà il prossimo sindaco a mantenere le promesse?


E' stato firmato ieri il "Patto dell'amministrazione condivisa" tra i cinque candidati sindaco (Gaetano Cimmino, Massimo De Angelis, Andrea Di Martino, Francesco Nappi e Tonino Scala) e alcune associazioni attive da anni sul territorio. Una sinergia necessaria per discutere del futuro che attende la città di Castellammare con la prossima amministrazione che sarà chiamata a prendere decisioni importantissime nel giro di pochi mesi. Ma, dopo la nuova firma in campagna elettorale, i cittadini si pongono una domanda: riusciranno i cinque candidati sindaco a rispettare il patto e allo stesso tempo, in generale, le promesse di questa settimane? Esattamente due anni fa, quando le elezioni furono vinte da Pannullo, f

u sottoscritto un simile patto che riguardava la riqualificazione della Cassa Armonica. Peccato, però, che dopo la vittoria del centrosinistra nulla si è mosso con il monumento che è ancora abbandonato nel degrado. Il rischio è che queste firme che arrivano in campagna elettorale vengano dimenticate una volta raggiunto Palazzo Farnese. I cittadini chiedono chiarezza e correttezza, partendo dal quotidiano e da queste sinergie che si creano con le associazioni. Per rilanciare Castellammare serve l'aiuto e la professionalità di quest'ultime. Sarà compito del prossimo candidato sindaco, quindi, ricordarsi di quanto firmato e non far diventare il patto un semplice spot elettorale.


giovedì 24 maggio 2018 - 13:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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