I busti di Garibaldi e Vittorio Emanuele torneranno presto al loro antico splendore. Il Comune ha affidato ad una ditta di San Gennaro Vesuviano il restauro dei due storici busti, gravemente danneggiati a seguito di alcuni disordini e dell’occupazione di Palazzo Farnese avvenuta nel maggio 2011. La ditta Alfa Marmi srl si occuperà del progetto di recupero e riposizionamento dei busti e dei relativi piedistalli, tirandoli via dai depositi in cui giacevano da un decennio e restituendoli di fatto alla città. In particolare, la statua marmorea di Giuseppe Garibaldi, realizzata dal maestro Giovanni Spertini, ha un enorme valore artistico e storico e fu presentata dall’artista all’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Napoli del 1877 e successivamente acquistata dal Municipio di Castellammare di Stabia. In occasione del saccheggio della primavera 2011, venne privata della testa dalla furia dei rivoltosi e fu rinvenuta, solo alcuni giorni dopo la fine delle proteste, all
’interno di uno dei servizi igienici della struttura. Dal giorno in cui si registrarono quegli atti vandalici, si legge nella determina dirigenziale, i busti non sono stati oggetto di intervento di ripristino o restauro e, da allora, sono rimasti conservati all’interno dei locali dell’officina comunale. Soltanto ora, a seguito di espressa direttiva dei commissari straordinari, si provvederà dunque con urgenza alla pulitura, al ripristino e al restauro conservativo dei busti lapidei, che saranno nuovamente collocati a Palazzo Farnese. L’intero lavoro costerà circa 4700 euro all’ente, tenendo conto anche della donazione di 500 euro effettuata dal dottor Antonio Forte, funzionario dell’ente, che ha scelto di destinare la somma, ottenuta come risarcimento per un’offesa relativa all’esercizio delle sue funzioni, proprio al restauro dei due busti. Un gesto virtuoso per valorizzare il patrimonio culturale della città di Castellammare.