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Castellammare - Hub crocieristico e indotto Fincantieri, per il Comune possono coesistere

Le rassicurazioni richieste dalle sigle sindacali sono arrivate dall'amministrazione comunale

di genesp


Convivenza possibile. Così si potrebbe sintetizzare l'incontro che c'è stato questa mattina a Palazzo Farnese fra il sindaco Gaetano Cimmino e i sindacati di Fincantieri che hanno manifestato all'esterno del palazzo comunale. Il tema dell'incontro è stato sicuramente quello della possibilità di creare un polo crocieristico all'interno del porto stabiese che potrebbe ostacolare le attività quotidiane del cantiere che dopo anni di difficoltà è ritornato pian piano alla ribalta nazionale. Gli operai sono preoccupati dagli investimenti che sono stati confermati anche dalle Autorità Portuale ed hanno quindi deciso di scioperare e di recarsi a Palazzo Farnese per chiedere spiegazioni al sindaco e ottenere rassicurazioni sul futuro. L'incontro c'è stato al termine delle due ore di protesta pacifica nel corso del quale i sindacati hanno espresso il proprio punto di vista. Il sindaco Cimmino, in compagnia dell'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì, ha cercato di illustrare le caratteristiche principali di questo progetto: "Ho incontrato stamattina a Palazzo Farnese una delegazione di lavoratori dello stabilimento Fincantieri, che chiedevano risposte in merito al Piano Str

ategico dell’Autorità Portuale per la valorizzare del porto di Castellammare di Stabia. I lavoratori erano fortemente preoccupati rispetto al progetto di sviluppo di quell’area, che prevede la realizzazione di un polo crocieristico in chiave turistica, e hanno espresso il loro timore di un possibile ridimensionamento del cantiere. Ho rassicurato gli operai riguardo alla nostra assoluta e totale volontà di preservare e potenziare, nell’ambito del progetto di valorizzazione dell’area portuale, il ruolo strategico del nostro cantiere navale, per cui è necessario l’impegno della Regione Campania e dell’azienda". "La cantieristica e il polo crocieristico per lo sviluppo turistico dell’area portuale possono e devono coesistere. Ma occorrono investimenti seri da parte di tutti gli enti preposti per dare risalto al cantiere di Castellammare di Stabia, che dovrà tornare a costruire navi intere e non può essere ridotto ad una semplice officina. Nei prossimi giorni inoltrerò al Prefetto la richiesta di convocazione di un tavolo tecnico con tutte le parti in causa, per definire insieme il percorso di crescita e di sviluppo del nostro cantiere" ha concluso Cimmino.


venerdì 25 giugno 2021 - 15:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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