Sos bando di assunzione per gli operatori ambientali, a Castellammare cala il silenzio. Il grido d'allarme arriva direttamente dai disoccupati stabiesi, un gruppo di 20 padri di famiglia con regolare qualifica che sta provando ormai da giorni a far sentire la propria voce nei confronti dell'amministrazione.
"Lo scorso inverno abbiamo tutti seguito un corso formativo per specializzarci nel settore e sperare in una chiamata dalla Am Technology - spiega a StabiaChannel.it Rosario, in rappresentanza di tutta la comitiva -. A marzo l'ex sindaco Pannullo ci rassicurò sull'uscita del bando, ma pochi giorni la sua amministrazione cadde e non se ne fece più nulla". Da allora il silenzio più assoluto delle istituzioni, con il nuovo numero uno di palazzo Farnese che non avrebbe ancora fornito le necessarie garanzie. "Cimmino? - prosegue Rosario - Ha detto che avrebbe provveduto, ma ad oggi notiamo che a lavorare, a Castellammare, sono sempre i soliti 12-13 stagionali. Non c'è un perché valido. Il sindaco è a conoscenza di queste dinamiche ma non fa nulla. Per carità - precisa il giovane -, tutti ha
nno diritto di lavorare, ma sarebbe più giusta una turnazione, o ancora meglio un bando che stabilisca dei requisiti chiari e non arbitrari per l'assunzione".
"Am Technology lavora sotto organico e a fine anno una ventina di dipendenti andranno in pensione - prosegue l'aspirante lavoratore -, mi auguro che siano rimpiazzati con criteri chiari e trasparenti. Alcune persone passeranno un sereno Natale, noi meno, e non ci meritiamo questo trattamento. Chiediamo solo un'opportunità".
Ad oggi non risultano chiari i criteri di scelta del personale da parte della ditta che in città si occupa del decoro urbano, ma la certezze è che, pian piano, la proposta del bando per le assunzioni sta cadendo nel dimenticatoio. Un'occasione persa per i lavoratori, ma anche per la stessa azienda: "Abbiamo aderito ad un'iniziativa della Regione Campania - chiosa Rosario -, abbiamo seguito un corso di due mesi e chi ci assumerà avrà diritto ad importanti agevolazioni economiche, oltre che a particolari esenzioni sulle tasse. Ci siamo rimessi in gioco, chiediamo all'Ente di non ignorare il nostro appello". Staremo a vedere.