Cronaca

Castellammare - Gli interessi criminali dietro al commercio illecito degli ambulanti, svolta dopo l'ultimo sequestro di un veicolo carico di merce contraffatta

Gli agenti di polizia municipale,  sotto la guida del tenente Palmieri, avevano sequestrato una station wagon con un carico di merci destinate alla vendita illecita a via Bonito. A seguito di un'accurata indagine, la polizia ha scoperto che quella vettura è coinvolta in un'inchiesta penale per intestazione fittizia di beni mobili: il proprietario risulta intestatario di 200 veicoli.

di red


Un’inchiesta penale per intestazione fittizia di beni mobili dietro al sequestro di un veicolo carico di merci destinate alla vendita illecita, effettuato sabato sera dagli agenti del nucleo commerciale di polizia municipale. Una vicenda a tinte fosche che è il frutto di un lavoro di indagine che attesta il ruolo svolto dalle organizzazioni criminali nella vendita di merci contraffatte da parte degli ambulanti di via Bonito. Ma andiamo per ordine. Gli agenti di polizia, sotto la guida del tenente Donato Palmieri, erano in servizio in abiti civili e auto civetta sabato sera tra via Mazzini e via Bonito, dove hanno incrociato una station wagon sospetta a cui hanno intimato l’alt. Il conducente, dinanzi all’indicazione degli agenti, è scappato via tra i vicoli del centro storico, lasciando lì la vettura e facendo perdere le sue tracce. Al controllo di polizia, il veicolo risultava di proprietà di A.V., classe 1983, residente a Napoli, ed era sprovvisto di assicurazione Rca da 4 anni, nonché con provvedimento di cancellazione dalla mot

orizzazione civile. Al suo interno è stato ritrovato un ingente quantitativo di merci destinate all’attività illecita di vendita sul suolo pubblico. E la station wagon con l’intero carico è stata pertanto trasferita presso gli uffici della polizia locale all’ex Pretura. Dall'interrogazione in banca dati agli organi di polizia risultava un “rintraccio” dello stesso da sottoporre alla misura cautelare del sequestro preventivo ex art. 321 cpp, emesso dal gip di Napoli Antonella Campanaro. Tale veicolo è coinvolto nell’ambito di un’inchiesta penale per “intestazione fittizia” di beni mobili. Veniva accertata dalla Procura di Napoli che A.V. risultava intestatario di oltre 200 veicoli tra autovetture e motocicli e per questo era stato disposto il rintraccio di ognuno di essi per la successiva sottoposizione alla misura cautelare penale, ragion per cui gli agenti di polizia hanno dato esecuzione alla misura cautelare del veicolo dandone immediata comunicazione alla Procura di Napoli titolare dell'inchiesta.


mercoledì 2 febbraio 2022 - 17:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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