Cronaca

Castellammare - Gli arbitri stabiesi brindano al bis, Carrione raggiunge Acanfora in serie C

Tra i promossi anche Liberato Schettino, approdato alla Can5

di Gioacchino Roberto Di Maio


La sezione arbitri stabiesi brinda al bis. Dopo aver rotto lo scorso anno un incantesimo durato ben 17 anni grazie alla promozione in Can C di Marco Acanfora, un altro fischietto della città delle acque approda nella terza categoria professionistica nazionale. Si tratta di Francesco Carrione, 30enne reduce da una straordinaria stagione presso la Can D terminata con successo dopo una lunga cavalcata che lo ha visto impegnato sui campi di tutta Italia tra cui quelli del blasonato Rimini e della Vibonese, promossa dopo un avvincente testa a testa con la Nocerina e lo spareggio con il Troina. Prima del duo Acanfora-Carrione, l’ultimo fischietto stabiese tra i professionisti era stato Sergio Amato, impegnato per due campionati, l’ultimo dei quali il 1999/2000, nell’allora serie C. Dopo di lui si era

registrata la promozione di soli assistenti tra i quali Amato, Buonocore, Sbrescia, Lombardi, Scarica, D’Apice, Somma e, soprattutto, l’attuale presidente Rodolfo Di Vuolo, inquadrato nell’organico della Can A e sin qui impegnato nella sua carriera anche in ambito internazionale a Madrid in occasione della gara di Youth League 2016/17 tra Real e Ajax. E, a rinnovare tale tradizione che ha il suo apice nella finale di Coppa dei Campioni 1990/91 a Bari tra Stella Rossa e Olympique Marsiglia vinta dagli slavi con Catello Buonocore guardalinee, è quest’anno il segretario sezionale Liberato Schettino, approdato alla Can5, commissione nazionale del futsal. Tra i promossi anche Raffaele Gallo, giovane di grandi prospettive che fa capolino alla Cai, un tempo definito comitato scambi. Ad maiora.


domenica 1 luglio 2018 - 13:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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