I nuovi spazi del Museo Archeologico Libero D’Orsi all’interno dell’ex sala matrimoni di Palazzo Reale a Quisisana. L’esposizione museale si appresta ad essere ampliata nei locali della Reggia attualmente in capo al Parco Archeologico di Pompei, dopo la convenzione firmata nell’ottobre 2019 tra il Comune e il professore Osanna. E intanto nei depositi del Quisisana, oggi diretto dalla stabiese Maria Rispoli, sono in corso i primi test di pulitura su alcuni frammenti di pittura murale provenienti dai depositi del Quisisana. Gli interventi conservativi stanno restituendo delle pitture che, seppure frammentarie, si distinguono per il loro pregio. “A seguito della pulitura e del consolidamento della pellicola pittorica i frammenti di di
pinto saranno asportati dai supporti in cemento e ricollocati su dei nuovi pannelli adeguati alla conservazione e all'esposizione”, fanno sapere dal Parco Archeologico di Pompei. Infine si procederà con la presentazione estetica: stuccatura e ritocco pittorico. “Tutti gli interventi - conclude il Parco - saranno effettuati rispettando i principi cardine del restauro contemporaneo”. I nuovi locali del Museo potrebbero dunque ospitare alcuni affreschi inediti di Pompei, per dare ulteriore lustro all’esposizione di reperti nella splendida cornice del Quisisana. In attesa del Doriforo di Stabiae, per il quale la Procura di Torre Annunziata e il Ministro della Cultura sono al lavoro per riportarlo in Italia da Minneapolis.