Cronaca

Castellammare - Giunge al termine la terza ed ultima pedalata di 'E mò pedala'

Nonostante lo spostamento dell'orario di apertura, l'esito finale dell'evento è stato più che positivo.

di Davide Soccavo


Siamo giunti ai titoli di coda di "E mò pedala", manifestazione di volontariato organizzata dal gruppo "Gli Amici della Filangieri", che da anni ha come principale scopo quello di sensibilizzare l'utilizzo della bici come mezzo di spostamento urbano e di ridurre sempre di più l'inquinamento, che con il passare del tempo è diventato un problema sempre più ingestibile da un punto di vista ambientale e climatico. Nonostante le varie richieste respinte nel corso della settimana circa un’ulteriore assistenza da parte dei vigili per la sicurezza e la possibilità di iniziare la manifestazione in tarda serata visti i problemi dal punto di vista della viabilità, anche stavolta l’esito finale dell’organizzazione dei giovani ciclisti ha dato risultati positivi. «Anche stasera c'è stato un buon esito circa l'affluenza di bici. Ci preme dire che era in programma un evento totalmente diverso. Volevamo far partire la manifestazione in notturna e creare un momento di attesa, al fine di garantire a tutti una pedalata suggestiva e caratterizzata dal fascino del tramonto - spiega Antonino Carolei, socio e volontario de "Gli Amici della Filangieri"-. Per fortuna la gente ha risposto in maniera positiva e forse per la prima volta in sei anni abbiamo avuto finalmente una partecipazione maggiore da parte delle famiglie e degli anziani. Abbiamo trovato terreno fertile rispetto a queste tematiche. Sicuramente ci sono persone inconsapevoli di ciò, m

a bisogna considerare che ci sono altri che stanno diventando sempre più sensibili a quella che è la nostra organizzazione e sempre più consapevoli di quella che è la mobilità attuale di questa città». Eppure c’è da domandarsi se Castellammare è pronta ad adottare la bici come nuovo mezzo di spostamento urbano. «La gente sarebbe pronta, qualora venisse ben guidata da una buona amministrazione comunale. La città va sicuramente ridisegnata anche per quanto riguarda quel piano di cui abbiamo chiesto applicazione. La motivazione per noi è l'elemento motore di questo progetto. Riteniamo che un amministrazione che prenda coscienza del problema e sia consapevole che tale problema vada risolto in un determinato modo, ci renderebbe più che positivi. La città è pronta ad un cambiamento di questo tipo, dato il peso del traffico di Castellammare che ha predominato nel corso degli anni». Archiviata questa manifestazione, si pensa a nuovi progetti. «Sicuramente andremo avanti rispetto a quella che è la nostra richiesta formale: iniziare un percorso condiviso in città, che porti al nostro piano vigente. Abbiamo chiesto alla gente di manifestare rispetto ad una situazione davvero invivibile. Proporremo delle iniziative che porteranno questa amministrazione a prendere posizione rispetto alla mobilità e rispetto alla soluzione che noi poniamo, ossia a questo piano vigente».


giovedì 6 luglio 2017 - 23:09 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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