Giù il prezzo del mattone nell'area torrese-stabiese e del vesuviano. A dirlo sono gli ultimi dati rilevati, il prezzo delle case tra Castellammare, Boscoreale, e Portici è crollato del 4%, una riduzione superiore rispetto al capoluogo napoletano dove il segno meno si aggira intorno all'1,8%. Nella zona della costiera sorrentina il trend è diametralmente opposto:+5% sui prezzi delle case, qui il prezzo degli immobili sale. È la fotografia scattata dagli analisti della Borsa Immobiliare di Napoli presentata ieri. Per Castellammare la curiosità è quella che riguarda il centro cittadino, il più costoso di tutta la zona del vesuviano: ben 3500 euro al metro quadro per l'acquisto di una casa mentre per l'affitto intorno ai 7,50 euro. Si parla delle aree comprese tra corso Vittorio Emanuele, corso Garibaldi e via Roma. Invece nelle zone di periferia, ad esempio Pioppaino,
Annunziatella, Ponte Persica il prezzo si dimezza a 1500 al metro quadro. Nei quartieri come Annunziatella e Pozzano invece il prezzo può oscillare da 1100 euro a 2500 euro al metro quadro. Stesso discorso per la città degli Scavi di Pompei dove il prezzo del mattone a seconda se si trovi in centro o periferia la forbice varia tra i 1500 euro ai 3mila euro. Costa meno vivere al centro di Portici dove le abitazioni non superano i 2650 euro al metro quadro. Segue Torre del Greco con un massimo di 2100 euro al metro quadro. Nell'area di Torre Annunziata se si evita la zona del pieno centro (2100 euro a mq) le case sono fissate tra i 1400 e i 1700 euro. Stesso discorso per Boscoreale, Boscotrecase e Terzigno. "Cresce la voglia di acquistare la casa in provincia ma il problema più grande resta il collegamento con Napoli che rimane affidato all'auto", ha detto Vincenzo De Falco presidente di Firmaa