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Castellammare - Giù i silos, mega parcheggio e 100 posti di lavoro: così rinasce l’area portuale

Il preliminare del Piano Strategico è stato approvato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e si appresta a cambiare il volto della città. Per Fincantieri la prospettiva di accrescere i suoi spazi, in attesa del piano industriale dell’azienda.

di red


La demolizione dei silos per aprire il centro storico verso il mare. Un mega parcheggio da oltre 400 posti auto. E la prospettiva di almeno 100 nuovi posti di lavoro. Il preliminare del Piano Strategico è stato approvato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e si appresta a cambiare il volto delle aree portuali di Napoli, Salerno e soprattutto Castellammare di Stabia. Il presidente Andrea Annunziata ha deciso di accelerare per dare l’ok al preliminare del Piano che definisce al suo interno le strategie operative per la riconversione in chiave turistica del porto di Castellammare.

Una rigenerazione che, rassicura Annunziata, «non andrà ad intaccare Fincantieri, anzi andrà a valorizzare il cantiere navale stabiese». La svolta è giunta a seguito dell’incontro convocato lo scorso 3 agosto dal Prefetto Marco Valentini, in risposta ad una lettera del sindaco Gaetano Cimmino, per provare a mettere d’accordo tutte le parti in causa sul tema della tutela dello stabilimento Fincantieri di Castellammare. Il dirigente Alessandro Pelosini aveva fatto presente l’esistenza di un piano industriale già inviato all’Autorità Portuale, andando però incontro alla smentita di Annunziata e alla richiesta del Prefetto di fornire il piano in tempi rapidi. Un bluff smascherato, in pratica, rispetto al quale l’Autorità Portuale ha compreso che non c’era più tempo da per

dere, a dispetto delle manifestazioni di protesta organizzate dalla Rsu, che hanno avuto l’effetto di generare una spaccatura tra gli operai favorevoli e contrari alle prospettive incluse nel Piano Strategico.

Ma quali sono le linee guida del preliminare approvato dall’Authority? In primis l’abbattimento dei silos, una decompressione volumetrica che, di fatto, creerà un varco verso il mare per tutto il centro storico, con la realizzazione di una piazza affacciata direttamente sul porto stabiese e, verosimilmente, di una stazione marittima dotata di tutti i servizi. Fincantieri avrà a disposizione un’ulteriore vasta area, su cui ampliare il proprio spazio di utenza e predisporre persino la rotazione e il bacino di costruzione, qualora l’azienda dovesse decidere, insieme al Governo, di investire fondi importanti e progettualità ambiziose per Castellammare. Ci sarà spazio anche per un mega parcheggio da 400 posti auto, che andrà ad accrescere anche la disponibilità di aree di sosta per le autovetture che approderanno in città.

Una serie di attività che, secondo le previsioni, potrebbero consentire la creazione di oltre 100 posti di lavoro. E in fondo è proprio dai due porti, turistico e commerciale, che prenderà il via la rivoluzione urbanistica di Castellammare, per fondere la vocazione manifatturiera con quella turistica e dare impulso alla rinascita dell’economia cittadina.


sabato 7 agosto 2021 - 17:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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