Cronaca

Castellammare - Giovedì presidio di solidarietà in villa comunale per Mimmo Lucano

«L'abuso di umanità non è reato. La cittadinanza, associazioni e giovani sono invitati a partecipare.» così la CGIL Castellammare Sorrento Pompei.


La città di Castellammare di Stabia non resta indifferente dinanzi al destino che attende Mimmo Lucano. All'ex sindaco di Riace,  condannato a 13 anni e due mesi di carcere, sarebbero stati contestati, secondo il Fatto Quotidiano, una serie di reati contro la pubblica amministrazione, la pubblica fede e il patrimonio. 

Nella città stabiese si mobilita spontaneamente, sull’onda dell’iniziativa promossa per giovedì prossimo a Roma da Erri De Luca, Donatella Di Cesare, Dacia Maraini, Michela Murgia, Gad Lerner, Moni Ovadia ed altri, un comitato promotore a sosteg

no dell'ex sindaco. Questo quanto spiegato nel comunicato reso noto dalla CGIL Castellammare Sorrento Pompei. 

«L'abuso di umanità non è reato» scrivono «Giovedì 7 ottobre daremo vita ad un presidio di solidarietà presso la lapide alla resistenza in villa comunale (adiacente fontana del Tritone) alle ore 18,30. Comitato composto da: CGIL Castellammare/monti Lattari/penisola sorrentina, i Progressisti-quello che ci unisce, Auser, Incrocio delle Idee, ANPI, SPI CGIL, FIOM CGIL, Città Viva.  La cittadinanza, associazioni e giovani sono invitati a partecipare.»


martedì 5 ottobre 2021 - 21:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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