«Altro che snobbare Castellammare, noi siamo onorati di aprire un nostro locale sul territorio stabiese». Ad affermarlo è Giovanni Condurro, nipote di Michele, che alla pizza ha dedicato la sua vita. La nota diffusa nella giornata di ieri dai proprietari dell'antica pizzeria aveva lasciato perplessi gli stabiesi, che pregustavano già l'importanza di quest'apertura per il rilancio della Città delle Acque in termini economici e turistici e hanno accolto come una doccia fredda un comunicato che, di fatto, snobbava Castellammare. «Noi apriamo solamente in grandi città europee e mondiali (Napoli, Roma, Londra, Tokyo): no Castellammare di Stabia, no Torre del Greco, no Marcianise» avevano affermato i titolari dell'antica pizzeria di Forcella, ma oggi è arrivato il chiarimento da parte di Maurizio Condurro, il quale ha smentito categoricamente le parole dei suoi parenti, manifestando il suo totale interesse ad investire sul territorio con l'ormai prossima apertura della “Pizzeria Michele, di Condurro Giovanni” su Corso Alcide de Gasperi. «Altro che impostori, noi siamo la terza generazione dei discendenti di Michele - ha sottolineato Giovanni Condurro -. Mio nonno, l'unico figlio ancora in vita del fondatore
dell'antica pizzeria, fa ancora le pizze con mia nonna a Calata Capodichino. L'antica pizzeria faccia pure il suo corso, ma non venga ad intaccare la nostra attività. Siamo noi a portare avanti la tradizione e a sporcarci le mani e non vediamo l'ora di aprire a Castellammare di Stabia perché ci siamo innamorati di questa città. Siamo convinti che la Campania sia una terra favolosa ed è qui che vogliamo diffondere la nostra cultura della pizza. Abbiamo persino rallentato i lavori per l'apertura di un locale a Salerno, dando priorità a Castellammare, testimonianza evidente di quanto ci teniamo a questo progetto. Se qualcuno intende metterci i bastoni tra le ruote, non possiamo permetterlo e adiremo nostro malgrado le vie legali per tutelare il buon nome della nostra azienda. Sono pronto a mettere a disposizione un forno in pubblica piazza, invitando tutti i Condurro a provvedere all'accensione. Voglio dimostrare che siamo noi gli eredi dell'arte che mio nonno ha trasmesso alle future generazioni». Saranno proprio i Condurro, pertanto, i gestori della pizzeria che si accinge ad aprire i battenti a due passi dal lungomare e gli stabiesi si apprestano dunque ad apprezzare il gusto di uno dei principali simboli della gastronomia napoletana.