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Castellammare - Giglio (FI): «Imprenditoria in crisi, ci vuole una inversione di tendenza»

L’esponente forzista spiega le sue tre proposte per rilanciare Castellammare. «Riconversione commerciale dell’arenile, riqualificazione turistica dei boschi di Quisisana e apertura del porto turistico a tutta la cittadinanza».


«Riconversione commerciale dell’arenile, riqualificazione turistica dei boschi di Quisisana e apertura del porto turistico a tutta la cittadinanza» sono le tre proposte di Francesco Giglio, giovane imprenditore con interessi nella gestione dell’intrattenimento per bambini, candidato al consiglio comunale di Castellammare di Stabia nella lista di Forza Italia.

 «Gran parte dell’imprenditoria stabiese vive un momento di grave crisi. Si tratta di un fatto deprimente. Purtroppo ci troviamo ad operare in una città che, pur avendo molte attrattive, è dominata dal degrado e dall’abbandono» spiega Giglio.

«Ci vuole una forte inversione di tendenza. Per questo, con gli amici che mi accompagnano in questo percorso, abbiamo pensato tre proposte importanti. Innanzitutto, è necessa

rio riqualificare l’arenile con tanti chioschetti e solarium. Questo, sull’esempio di importanti città turistiche, come Barcellona e Nizza. E’ necessario poi recuperare i boschi di Quisisana, che oggi sono totalmente abbandonati al degrado. Castellammare ha un polmone verde a cui non può rinunciare, anche da un punto di vista turistico. Si potrebbe pensare a qualcosa simile ai giardini di Hyde Park a Londra o di Villa Borghese a Roma. E’ poi impensabile che i cittadini di Castellammare non possono accedere al porto turistico. E’ necessario ripensare a una soluzione in grado di permettere alla cittadinanza di visitare Marina di Stabia» aggiunge Giglio.

Conclude «le difficoltà sono tante, ma siamo sicuri che con la determinazione e l’impegno riusciremo ad attuare il nostro progetto»-


giovedì 17 maggio 2018 - 20:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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