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Castellammare - Gettonopoli, prosciolti 4 consiglieri comunali

Sicignano: ''“Fin dal primo momento ho sempre avuto piena fiducia nei confronti della Magistratura''.


Si è tenuta oggi l'udienza preliminare dell'inchiesta Gettonopoli, partita nel giugno 2010, e che vedeva indagati 27 consiglieri comunali di allora e 3 dipendenti del comune di Castellammare di Stabia. Per tutti l'accusa è di falso ideologico in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dello Stato.
L'inchiesta, lo ricordiamo, era partita dalla Guardia di Finanza di Massa Lubrense che, indagando su una vicenda di appalti truccati per l'Istituto d'Arte di Sorrento, avevano notato le numerose assenze di una docente sul posto di lavoro. La professoressa era anche consigliere comunale del comune stabiese. Da qui è partita l'intero filone d'indagine che ha visto coinvolti i 30 consiglieri dell'allora assise cittadine. Di questi, solo tre (Franco Faella, Nicola Cuomo e Domenico Cioffi) non furono indagati perchè avevano rinunciato a percepire compensi.
Al termine dell'udienza di questa mattina sono stati prosciolti con formula piena i consiglieri Antonio Sicignano (CDL), Giovanni Ingenito (PDL), Carlo D'Apice(PD) e Catello Foresta (Comunisti Italiani). Per molti altri, il gip ha ridotto il numero di giorni per i quali i consiglieri erano risultati assen

ti da Palazzo Farnese pur percependo il gettone di presenza. La prossima tappa del procedimento per i restanti 23 consiglieri comunali è stata fissata per il prossimo 20 ottobre presso il tribunale di Castellammare di Stabia.
"Il fatto che già in udienza preliminare, dove è noto che si verifica uno screening solo parziale delle risultanze difensive, la mia posizione sia stata prosciolta con formula piena, la dice lunga sull'onestà che ha sempre caratterizzato il mio agire politico. E' un anno che aspettavo questo momento ed ora sono soddisfatto". E' il commento di un soddisfatto Antonio Sicignano. "Fin dal primo momento - prosegue il consigliere comunale del CDL - ho sempre avuto piena fiducia nei confronti della Magistratura a cui mi sono sempre rimesso con estrema serietà e sincerità. Ringrazio, quindi, la Magistratura - sia inquirente, che giudicante - per l'obiettività e serietà con cui ha valutato la mia posizione. Ringrazio, inoltre, i miei avvocati, Sergio Cola e Gaspare Jucan Sicignano, per il prezioso contributo offerto in favore della accertamento della verità ed i tanti cittadini che mi sono stati vicino in questi momenti difficili".


mercoledì 11 maggio 2011 - 21.06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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