Gestivano piazze di spaccio nel Centro Antico, arrivano le condanne per i quattro pusher arrestati dai carabinieri nell'estate del 2017. Durante il processo, molte delle accuse nei confronti degli imputati si sono rilevate nulle tanto che gli anni di condanna non hanno superato i 20 in totale. In particolare, V.P., 26 anni e M.V., 31 anni, hanno ricevuto rispettivamente 3 anni e 6 mesi e 3 anni di reclusione. Discorso diverso invece C.D.S, 46 anni, e M.V., 41 anni, che hanno incassato rispettivamente 6 anni di reclusione e 4 anni e 8 mesi. Nel giugno dello scorso anno, i carabinieri portarono a termine l'operazione "Antiche Terme" che smantellò diverse piazze di spaccio nel
la periferia sud della città. Erano attive tra l'Acqua della Madonna e il Centro Antico e servivano, secondo quanto accertato nel processo, oltre 100 tossici al giorno. Vendevano particolarmente cocaina e marijuana nei piccoli vicoli del centro storico stabiese fra l'indifferenza generale. Gli inquirenti portarono a termine il blitz dopo aver ascoltate le decine di clienti e dopo aver intercettato i singoli pusher. Ma il tutto non è bastato per garantire agli imputati maxi condanne. Solamente in quattro hanno affrontato il processo (due con rito abbreviato) mentre altri due indagati sono stati in grado di manifestare la propria innocenza subito dopo l'arresto.