Cronaca

Castellammare - Gatto avvelenato in via Grotta San Biagio, la denuncia: «Non è il primo caso, temiamo ci sia un avvelenatore seriale»

La morte in circostanze sospette di un gatto della colonia in via Grotta San Biagio, un gruppo di felini di cui gli abitanti del rione si occupano quotidianamente, sarebbe stata preceduta nello stesso luogo da un episodio simile risalente a qualche anno fa.

di Mauro De Riso


«Temo che ci sia un avvelenatore seriale per i gatti del quartiere». A sostenerlo è V. G., cittadino che ha denunciato la morte in circostanze sospette di un gatto della colonia in via Grotta San Biagio, un gruppo di felini di cui gli abitanti del rione si occupano quotidianamente, accudendoli all'interno di un cortile. «Ogni giorno io ed altre persone di buon cuore portiamo crocchette e scatolette di cibo a questi gatti, animale stupendi che si lasciano anche accarezzare dai bambini - spiega l'uomo -. Eppure la loro presenza sembra infastidire qualcuno». In base al racconto del cittadino che ha denunciato l'accaduto, qualche anno fa un altro gatto sarebbe stato avvelenato, ragion per cui i

l timore di un nuovo caso correlato al precedente cresce tra gli abitanti del quartiere. «Non ho avuto il coraggio di guardare quel gatto senza vita - ammette V. G. - L'animale è stato trovato morto con il corpo integro e piccoli segni alla bocca. I miei nipoti hanno poi provveduto successivamente a seppellirlo. Spero che il colpevole venga individuato, lo trascinerò in tribunale. Era un gatto bellissimo, di cui conservo tante fotografie scattate nel corso degli anni per tutta la durata della sua breve vita. Probabilmente qualcuno non gradisce la loro presenza, perché magari talvolta scavano qualche buca nel cortile, ma un gesto così meschino è disumano e va stigmatizzato».

Avvelenamento di gatti, primo caso in città? Scatta l'allarme


giovedì 14 dicembre 2017 - 15:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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