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Castellammare - Gaetano Amato incontra i commissari: «Un centro di alta specializzazione medica nelle Terme»

Il deputato grillino: «Ho sollecitato anche il Governo sui 12 milioni di euro per le Terme Antiche. E intanto i commissari sono pronti a risolvere anche la questione dell’Acqua della Madonna».

di red


Un centro di alta specializzazione medica nel complesso delle Nuove Terme. E’ la proposta che l’onorevole Gaetano Amato, deputato del Movimento 5 Stelle, ha portato all’attenzione dei commissari straordinari in occasione del confronto che ha avuto luogo ieri mattina a Palazzo Farnese. Il parlamentare grillino ha dialogato a lungo con il prefetto Raffaele Cannizzaro, a cui ha espresso la sua volontà di instaurare una cooperazione istituzionale per lo sviluppo della città. «Abbiamo parlato a lungo dei temi che stanno a cuore al nostro territorio - ha evidenziato Gaetano Amato - E ho riscontrato da parte dei commissari la voglia di far bene e di far rinascere Castellammare». L’attenzione si è concentrata soprattutto sulla questione Terme, dal momento che il patrimonio del Solaro ora rischia di finire all’asta. «Ho rappresentato ai commissari la mia volontà di intavolare un’azione politica per provare a salvare il patrimonio delle Terme. - ha sottolineato l’onorevole - E soprattutto ho constatato che anche loro condividono la mia idea di real

izzare un centro di alta specializzazione in campo sanitario, che è cosa ben diversa rispetto all’ospedale. Mi riferisco a strumentazioni e attività che potrebbero rappresentare un unicum per l’intero territorio». Riguardo alle Antiche Terme, invece, i finanziamenti previsti dal Cis non sono ancora arrivati. «Ho inoltrato una nota al Ministro per sollecitare sull’invio dei fondi ai Comuni dell’intero collegio per i progetti che dovevano essere finanziati con i fondi del Contratto Istituzionale di Sviluppo, tra questi anche i 12 milioni per le Antiche Terme», ha sottolineato Amato che si è soffermato anche sulla questione dell’Acqua della Madonna contaminata dal radon. «I commissari mi hanno spiegato che esistono sistemi in grado di far evaporare il gas prima che arrivi al punto di mescita, dal momento che quel gas dipende in particolare dai terreni. - ha evidenziato il deputato grillino - Siamo confidenti di giungere ad una rapida soluzione di questo problema, grazie al lavoro dell’ente per restituire la storica acqua alla città».


martedì 15 novembre 2022 - 13:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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