Un’auto rubata ed un altro furto sventato per poco. E’ quanto accaduto ieri pomeriggio nei pressi della scuola Basilio Cecchi di Castellammare di Stabia, quindi in pieno centro e alla luce del sole. Erano da poco passate le 16:45 quando la proprietaria di una Fiat Panda ha scoperto il furto della propria vettura. L’auto era parcheggiata all’interno delle strisce blu con regolare “grattino” esposto sul parabrezza. I ladri sono riusciti prima a forzare la portiera e poi a mettere in moto l’auto portandola via. Ma non è tutto. Poco dopo hanno tentato di rubare anche un’altra vettura, una Fiat 500L. Il colpo però non è riuscito. Dopo aver forzato la portiera ed essere entrati nell’abitacolo i ladri sono poi scappati via evidentemente perchè qualcuno li aveva scoperti.
«Controllo zero, persone omertose e questa e' Castellammare! » le parole di rabbia di u
na donna sui social che commenta l’accaduto. «Quando tardi di 5 minuti gli ausiliari già stanno pronti per fare la multa, quando rubano non c’è mai nessuno che ha visto qualcosa» prosegue il suo sfogo. «In via Mele e via Napoli non ne parliamo – replica uno stabiese - Portano via le auto o le usano come pezzi di ricambio, prendono quello che serve».
Monta dunque la rabbia tra i cittadini per un’escalation di furti d’auto che perdura ormai da mesi. Alcuni interventi delle forze dell’ordine hanno consentito di ritrovare diverse vetture rubate. Nelle specifico, a marzo 4 vetture rubate giorni prima a Castellammare furono rinvenute in un terreno a Pimonte pronte per essere smontate per rivenderne i pezzi sul mercato nero. E’ proprio questo business illegale che sta alimentando l’azione furtiva dei ladri che riescono a vendere a buon prezzo le auto rubate.