Sono 17 i presunti componenti della banda che per mesi ha terrorizzato i titolari delle tabaccherie dell’hinterland stabiese. Per loro l'accusa formulata al termine delle indagini preliminari è di furto, associazione a delinquere, possesso di armi, ricettazione, "cavalli di ritorno".
Le indagini partirono sul finire del 2013 e furono condotte dai carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, coordinati dalla locale Procura della Repubblica oplontina. Le zone prese di mira dalla banda erano quelle dei comuni di Castellammar
e di Stabia, Pompei, Monti Lattari e della penisola sorrentina.
Poi, nel febbraio del 2014 la svolta, con l'arresto di 7 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di aver dato vita ad un’associazione a delinquere finalizzata ai furti ai danni di bar e tabaccherie, nonché di detenzione di sostanza stupefacente e armi.
Ieri, infine, dopo un lungo iter di indagini, per quelle rapine risultano indagate 17 persone, tutte destinatarie dell'ordinanza di conclusione delle indagini emessa dalla Procura di Torre Annunziata.