Fuochi pirotecnici ogni sera a Castellammare di Stabia. Soprattutto allo scoccare della mezzanotte c’è chi festeggia compleanni ed anniversari con l’esplosione di vere e proprie batterie di fuochi d’artificio. Se fino a qualche giorno fa le proteste dei cittadini erano indirizzate ai boati che tali fuochi generavano, dopo l’episodio dell’incendio in via Brin innescato proprio dall’esplosione di fuochi d’artificio, molti stabiesi iniziano a preoccuparsi anche per la loro incolumità.
«Volevo segnalare che ogni sera in via passeggiata archeologica di notte vengono esplosi fuochi disturbando il sonno di adulti e soprattutto bambini – ci scrive un residente della zona - Dopo l’episodio dell’incendio all'acqua della Madonna sarebbe il caso che si suscitasse un pò l’opinione pubblica visto che a pochi metri da dove esplodono questi fuoc
hi ci abitiamo e siamo a rischio incendi. Abbiamo anche chiamato le forze dell’ordine, ma quando arrivano sul posto gli autori si dileguano».
Un problema atavico come lo è anche quello del dare fuoco alle sterpaglie. Quest'utlimo fenomeno, soprattutto in questo periodo, sta causando notevoli problemi di salute ai cittadini che accusano problemi respiratori e forti tracheiti. In molti terreni, anche nell'immediato ridosso del centro città, all'alba molti cittadini danno fuoco alle sterpaglie generando enormi colonne di fumo che invadono le abitazioni adiacenti, ma anche quelle situate a diverse centinaia di metri di distanza. Durante il Covid furono emanate ordinande dai sindaci che vietavano l'accensione delle sterpaglie. Ora sembra che tali divieti non abbiano puù effetti e si è ripresi a bruciare erba ed arbusti (si spera solo questi) causando problemi di salute a tante persone.