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Castellammare - Fratelli d'Italia, due gazebo contro l'arrivo dei migranti. «Immigrati e stranieri già creano problemi»

I gazebo saranno posizionati domattina nei pressi della Cassa Armonica e della Banca Stabiese. Sica: «Basta con la vendita abusiva di merce contraffatta e i rom delinquono, elemosinano e sporcano senza che ci sia un argine alle loro azioni».


«Domattina in qualità di Fratelli d'Italia abbiamo organizzato due gazebo sulla questione immigrazione in quanto siamo particolarmente sensibili al tema». Ad annunciarlo è Ernesto Sica, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, che ha deciso di scendere in piazza per protestare contro l'arrivo di 213 migranti previsto entro il 2018 a Castellammare di Stabia, sulla scia della manifestazione organizzata di recente dal coordinamento cittadino di Noi con Salvini.

«Il nostro gruppo stabiese, di cui ho l'onere di essere il coordinatore cittadino, è talmente ampio e variegato da poter organizzare due presidi sul territorio per far sentire piu forte la nostra voce. - prosegue Sica - I dirigenti cittadini, insieme ad altri esponenti di partito, saranno presenti dalle 11.00 alle 13.30 al gazebo in villa comunale, nei pressi della Cassa Armonica, mentre l'altro di alcuni simpatizzanti sarà in zona Banca Stabiese. Noi ci opponiamo alla venuta dei 213 immigrati che il sindaco ha deciso di accogliere, aderendo alla richiesta

della prefettura. La nostra città è martoriata da tanti problemi che disperdere le energie su questioni che non riguardano gli interessi della città e dei cittadini è assurdo.

Gli immigrati e stranieri in città già creano problemi. Basti pensare alla vendita abusiva impunita di merce contraffatta senza che l'amministrazione muova un dito, oppure ai rom che delinquono, elemosinano e sporcano senza che ci sia un argine alle loro azioni. È inconcepibile come addirittura la sinistra di governo abbia varato un provvedimento che preveda l'assunzione di immigrati, ad esempio, negli scavi archeologici di Pompei invece di pensare ad un vero e proprio rilancio dei vari siti archeologici, come quello stabiese, e soprattutto all'assunzione dei nostri giovani preparati. Noi operiamo sempre nell'interesse di Castellammare e degli stabiesi e, come già fatto lo scorso anno, ci opporremo a questa vera e propria invasione di immigrati. Castellammare ha tanti problemi reali e vogliamo batterci per risolvere questi».


venerdì 5 gennaio 2018 - 15:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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