Pochi minuti fa una grossa frana si è verificata sulla strada statale per Gragnano, il tratto di strada che collega Castellammare di Stabia con la città della pasta. Purtroppo si registra anche un ferito. Si tratta di un uomo che, al momento del cedimento del terreno, percorreva quel tratto di strada con la sua Fiat Punto grigia. Una grossa quantità di terreno e pietre ha letteralmente coperto l'auto, le cui lamiere hanno ceduto sotto il peso dei massi. L'uomo è rimasto ferito alla testa. Soccorso dai passanti, è stato immediatamente accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo, dove gli sono stati applicati circa 20 punti di sutura. E' ora ricoverato presso il nosocomio stabiese dove i medici stanno effettuato ulteriori accertamenti.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, i vigili del fuoco, la polizia, i volontari della protezione civile R.O.S.S.(Reparto Operativo Soccorso Stabia) e quelli dell'associazione Pro Natura. I vigili hanno chiuso al traffico il tratto di strada interessato e proceduto ad avviare i rilievi del caso.
Non è la prima volta che la collina che costeggia quel tratto di strada c
ede, proprio in concomitanza con le forti piogge. Prima nel 2009 e poi ancora nel 2010, sempre nello stesso punto, si verificarono diverse frane. Poi, nel 2011, furono effettuati i lavori di messa in sicurezza della collinetta, con la realizzazione di un muro di contenimento. Questa volta, però, a cedere è stato il terreno dell'altra parte della strada.
Oltre alla frana, le forti piogge stanno causando disagi anche nelle periferie di Castellammare di Stabia. Il Sarno, ormai stabilmente fuori dagli argini, è sotto controllo, ma l'adiacente via Ripuaria è praticamente divenuta un secondo letto del fiume. Ieri, un automobilista è rimasto bloccato all'interno della sua auto proprio su questa strada. E' stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per portarlo in salvo.
"Quella che è crollata - dichiara il leader degli ecorottamatori Verdi Francesco Emilio Borrelli - è una strada il cui costone risulterebbe essere stato rimesso a posto da poco tempo proprio dalla Provincia di Napoli. Una vicenda che deve spingere l' amministrazione provinciale a verificare se sono stati fatti effettivamente a regola d' arte".