Cronaca

Castellammare - Frana dopo il violento temporale: allarme per la collina. Vertice in Prefettura

Dopo la giornata di caos provocata dal nubifragio, il Prefetto Michele di Bari convoca il Centro Coordinamento Soccorsi. Vigili del fuoco ancora al lavoro per rimuovere i detriti da via Madonna della Libera e via Pozzano. I monitoraggi evidenziano un possibile coinvolgimento della parte alta dell'area collinare, dove sono presenti insediamenti abitativi.


È stata una giornata di emergenza per Castellammare di Stabia, messa in ginocchio dal violento temporale che si è abbattuto sulla città nelle prime ore di ieri mattina. Pioggia intensa, allagamenti e soprattutto frane e colate di fango hanno provocato pesanti disagi alla circolazione, con la città praticamente paralizzata per diverse ore.
A distanza di ore, l'attenzione resta alta soprattutto per la situazione nella zona collinare. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato in serata una riunione urgente del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per fare il punto sull'evento franoso che ha interessato il territorio stabiese, con particolare riferimento a via Madonna della Libera e via Pozzano.

Detriti sulle strade, vigili del fuoco al lavoro
Il maltempo ha provocato una vera e propria emergenza sulla viabilità. Diverse arterie sono state invase da acqua, fango e detriti, con ripercussioni pesantissime sia sulla circolazione cittadina sia sui collegamenti con la Penisola sorrentina.
Particolarmente critica la situazione in via Acton, all'altezza della Palombara, dove la strada è stata invasa dai detriti. Code e rallentamenti si sono registrati anche lungo la Statale Sorrentina, mentre il raccordo autostradale in direzione Castellammare è stato interessato da lunghissime code.
Le squadre dei Vigili del fuoco sono intervenute senza sosta per mettere in sicurezza le aree interessate e rimuovere il materiale riversatosi sulle carreggiate. Le operazioni di pulizia e rimozione dei detriti sono proseguite anche in serata e sono tuttora in corso, con l'obiettivo di liberare completamente le strade e consentire il ritorno alla normale circolazione in condizioni di sicurezza.

L'allarme per la parte alta della collina
È però il risultato dei monitoraggi effettuati nelle ore serali a preoccupare maggiormente le autorità.
Secondo quanto emerso durante la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, il movimento franoso potrebbe interessare anche la parte alta dell'area collinare sovrastante il territorio comunale, una zona nella quale sono presenti diversi

insediamenti abitativi.
Si tratta dell'aspetto che ora dovrà essere approfondito attraverso ulteriori verifiche tecniche. Il rischio, infatti, non riguarda soltanto la viabilità e la rimozione dei detriti già precipitati a valle, ma anche la necessità di comprendere l'eventuale evoluzione del movimento franoso nella parte superiore della collina.

Attivato il Centro Operativo Comunale
Sin dalle prime ore della mattina, il Commissario straordinario del Comune di Castellammare di Stabia, prefetto Dario Caputo, aveva attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare gli interventi e fronteggiare l'emergenza provocata dal maltempo.
Nella riunione convocata dal Prefetto di Napoli hanno partecipato, oltre al prefetto Caputo, il coordinatore della pianificazione strategica della Città Metropolitana, ingegner Pasquale Gaudino, rappresentanti dei Vigili del fuoco, della SORU, dell'Agenzia del demanio, dell'ANAS, delle forze di polizia e dell'Autorità di Bacino dell'Appennino Meridionale.
Nelle prossime ore il Comune, insieme ai tecnici specializzati, effettuerà una verifica sull'intera area interessata dal movimento franoso. Soltanto al termine degli accertamenti sarà possibile stabilire quali provvedimenti adottare per garantire la sicurezza della popolazione.

Prefettura e Protezione civile in costante contatto
Il Prefetto Michele di Bari mantiene intanto un costante collegamento con la struttura commissariale del Comune, la Protezione civile, i Vigili del fuoco e le forze dell'ordine, assicurando il massimo supporto nella gestione dell'emergenza.
La priorità resta ora quella di verificare la stabilità dell'area collinare e garantire la sicurezza degli abitanti, mentre proseguono le operazioni per liberare le strade dai detriti e ripristinare la circolazione.

La violenza dell'evento meteorologico di ieri ha dunque lasciato una situazione ancora da monitorare con attenzione a Castellammare. Dopo l'emergenza legata al traffico e agli allagamenti, i riflettori restano puntati soprattutto sulla collina e sull'evoluzione del movimento franoso.

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sabato 26 settembre 2026 - 09:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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