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Castellammare - Forza Italia e Pd in cerca d'autore, la politica si interroga sul futuro

Lo scioglimento del consiglio comunale ha rappresentato un duro colpo per il centrodestra, ancora compatto rispetto agli equilibri dell’ultimo triennio. Nel Pd è scontro tra i seguaci di Massimiliano Manfredi e i fedelissimi di Mario Casillo.

di red


Il centrodestra è chiuso nel silenzio. Il Pd si conferma spaccato in diverse correnti. E intanto pullulano le potenziali liste civiche, mentre i partiti continuano a latitare. Dopo lo scioglimento del consiglio comunale per condizionamenti mafiosi, l’amministrazione Cimmino ha scelto la strada del silenzio e della pausa di riflessione, in attesa che venga ufficializzato il ricorso rispetto al provvedimento inflitto al consiglio comunale. Una pausa che accomuna Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, con gli ultimi due partiti, rappresentati recentemente in aula da Ernesto Sica e Tina Donnarumma, ancora in attesa di assumere una posizione netta riguardo alla compattezza di un centrodestra che, ad oggi, ruota ancora intorno alla figura del sindaco uscente Gaetano Cimmino. La batosta incassata lo scorso 24 febbraio, in ogni modo, rischia di compromettere anche le prospettive future di tutti i partiti di centrodestra, in attesa di comprendere quali saranno gli esiti dell’eventuale ricorso. Se Atene piange, Sparta non ride. La querelle re

lativa a Francesco Iovino ha acuito ulteriormente le spaccature tra i dem stabiesi, in particolare tra i seguaci di Massimiliano Manfredi e i fedelissimi di Mario Casillo. Al primo fa riferimento la corrente che riguarda proprio Iovino, che intanto si è autosospeso dal partito, ma anche Nello Cuomo e Mariella Verdoliva. Alle posizioni di Casillo, invece, si sta allineando Andrea Di Martino, che ha lasciato Italia Viva e medita di costruire una potenziale candidatura bis a sindaco insieme al Pd. Ma lo scenario è ancora più complesso, dato che la segreteria cittadina è nelle mani di Peppe Giordano, storicamente vicino a Nicola Corrado, mentre il presidente del circolo locale dem Roberto Elefante potrebbe anche ambire a sua volta ad essere il leader del Pd stabiese. All’orizzonte, infine, ci sono Antonio Pannullo, in quota Italia Viva, e Salvatore Vozza, pronto a tornare in campo per provare a riunire tutte le forze di sinistra e di centrosinistra e a tentare una nuova avventura da candidato sindaco a Castellammare di Stabia.


lunedì 18 aprile 2022 - 12:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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