La querelle su Castellammare si sposta sui tavoli romani. Le parole del senatore Sandro Ruotolo, che invoca lo scioglimento dell’amministrazione comunale stabiese per la parentela di un consigliere con il boss scarcerato Paolo Carolei, alimentano lo scontro politico con il centrodestra, che interviene in maniera decisa a sostegno del sindaco Gaetano Cimmino. A prendere le sue difese è il senatore Maurizio Gasparri, responsabile nazionale del settore enti locali di Forza Italia. “Il collega Sandro Ruotolo ci ha davvero stancato. Dimostra di non avere rispetto per le istituzioni, per il lavoro dei prefetti, della magistratura, del Ministro Luciana Lamorgese, altro che sensibilità” sostiene Gasparri, che poi alza ulteriormente il tiro. “Ruotolo dovrebbe anche spiegarci perch&ea
cute;, da tre anni a questa parte, Castellammare rappresenta il suo pensiero fisso, ma questo è un altro discorso. - prosegue Gasparri - Ricordo al senatore Ruotolo, che continua a spargere fango su una amministrazione attenta alla legalità, che sta parlando di un Ente virtuoso sotto ogni punto di vista”. Una difesa d’ufficio che testimonia la posizione di Forza Italia a supporto delle azioni di legalità del sindaco Gaetano Cimmino, sul quale pende la scure dell’imminente decisione del Ministro Lamorgese riguardo al possibile scioglimento. “Ruotolo - conclude Gasparri - dovrebbe piuttosto chiedere che i camorristi vengano nuovamente incarcerati perché rappresentano un pericolo sul territorio. Si rivolga a chi prende queste decisioni. Non insulti altri”.