Passi avanti per il Museo Civico e Viale Ippocastani. Ma Villa Gabola e Palazzo Pace rischiano di restare indietro. E il pericolo di veder sfumare i fondi Pics per la realizzazione degli interventi previsti dall'Accordo di Programma, firmato nel 2019 con la Regione Campania, oggi appare tutt'altro che velato. Sono 12 i milioni di cui dispone l'ente con sede a Palazzo Farnese per portare a compimento le quattro opere entro le scadenze tassative previste dal Piano Integrato Città Sostenibile, finanziato con fondi europei. La recente autorizzazione del Parco dei Monti Lattari ha sbloccato il progetto di Viale Ippocastani, già depositato da tempo al Comune e in attesa dell'ok dell'ente regionale per portare avanti gli ultimi step dell'iter per dare il via al cantiere, che dovrebbe durare circa 5 mesi. Si registrano progressi anche per il Museo Civico, grazie al lavoro dell'architetto L
eonardo Di Mauro, che ha individuato i reperti che potranno far parte dell'esposizione all'interno del Palazzo Reale di Quisisana, pronto a trasformarsi in un hub museale di spessore nazionale. Resta ancora tutta da decifrare la situazione relativa all'art factory di Villa Gabola, per la quale i lavori non saranno particolarmente brevi, mentre le scadenze incombono. Ancor più complessa la situazione per Palazzo Pace, per il quale potrebbero non bastare i fondi già a disposizione, pari a 5,2 milioni di euro, per completare l'intervento. Una vicenda sul tavolo degli uffici, che confidano di recuperare terreno o, in alternativa, di ottenere una proroga sui termini per la consegna e la rendicontazione degli interventi, in modo tale da trovarsi al passo con il cronoprogramma e consentire alla città di ricevere quattro opere di straordinaria rilevanza per la rigenerazione urbana.