Tre anni sono trascorsi dalla firma dell’Accordo di programma in pompa magna con il governatore Vincenzo De Luca. Ma da quel dicembre 2019 ad oggi nessun cantiere ha ancora preso il via. Sono 12 i milioni di euro che l’amministrazione uscente aveva intercettato per le opere pubbliche previste con i fondi europei Pics: un programma che includeva quattro progetti mirati a riqualificare Viale Ippocastani, Villa Gabola e l’ex Palazzo Pace e a realizzare un Museo Civico nel Palazzo Reale di Quisisana. Castellammare all’epoca era rientrata tra i primi Comuni ad intercettare i fondi, con l’avallo del governatore che aveva dato il via all’iter per portare avanti le procedure in vista dell’avvio dei cantieri. Al momento, tuttavia, soltanto per il Museo Civico e per Viale Ippocastani si intravedono sp
iragli di luce a breve termine, mentre per Villa Gabola i tempi sono più lunghi e per Palazzo Pace l’ente comunale è alla ricerca di nuove opportunità di finanziamento per integrare i 5,2 milioni a disposizione, che non sarebbero sufficienti a completare l’opera di restyling del palazzo storico nel cuore del centro antico. Un percorso a rilento, dettato anche dall’emergenza pandemica, che non ha giovato allo sviluppo di un territorio che attende nuovi nastri da tagliare per poter iniziare a guardare avanti con fiducia. Dopo lunghi anni all’insegna della semina, la città attende il raccolto. Ed anche per le procedure del Pnrr è ancor più necessario accelerare l’iter, per non sprecare una grande occasione, forse l’ultima, per lo sviluppo della città.