Attivisti del Movimento 5 Stelle in campo per “spartirsi” i fondi destinati a Castellammare di Stabia nell’ambito del progetto di riperimetrazione del parco archeologico di Stabia. E’ questo quanto emerge da un dossier che starebbe girando anche tra i consiglieri comunali.
Sulla vicenda è quindi intervenuto il locale gruppo del M5S Stabia che ha preso le distanze da quanto starebbe emergendo.
«Lo sviluppo della nostra città è fondamentale affinché possa rinascere e prosperare – si legge in una nota - L’istituzione del parco Archeologico è un grande passo verso il rilancio turistico della città. Per troppi anni la città è stata abbandonata a se stessa senza alcuna idea progettuale. Siamo convinti che Castellammare può e deve rinascere ma lontano dalle logiche politico/spartitorie che hanno caratterizzato la po
litica, anche locale».
Quindi, sul caso delle “spartizioni di fondi”, chiariscono. «Con sgomento misto a meraviglia apprendiamo di sedicenti attivisti che starebbero organizzandosi per “spartirsi” la torta. Questi comportamenti non appartengono al Movimento 5 Stelle! Approfondiremo per capire chi, in modo del tutto illegittimo, spende il nome del Movimento per conseguire fini personali o di pochi o semplicemente per avere un briciolo di visibilità. Il Movimento 5 Stelle Stabia si è speso e si spenderà per lo sviluppo del territorio, sviluppo che dovrà vedere protagonisti tutti gli attori della città, professionisti, imprenditori e cittadini, senza preferenza alcuna. Non devono esistere più (perché fino ad oggi esistono) cittadini di serie A e cittadini di serie B, gli amici degli amici, non sono amici nostri» conclude la nota.