Fondi europei e giovani. Sono stati questi i temi della convention di Forza Italia alla quale ha partecipato anche Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia in compagnia di Mariastella Gelmini, Stefano Caldoro, Armando Cesaro e tanti altri esponenti del mondo politico nazionale. «La programmazione è fondamentale per i fondi europei - ha spiegato il primo cittadino -. Da noi a Castellammare sono arrivati diversi milioni negli ultimi anni ma sono stati sprecati o utilizzati in maniera errata. Penso per esempio alla villa comunale, al Palazzo del Fascio e allo stesso tempo anche a corso De Gasperi. Dove sbagliano i Comuni? Quando si rivolgono direttamente all'Unione Europea senza progetti e senza un piano serio. Questo provoca dei disastri enor
mi che non si possono facilmente risolvere. L'errore sta nella macchina comunale che è totalmente invecchiata e incapace di stare al passo con i tempi». Per Cimmino anche una disamina sull'astensionismo giovanile e sul forte distacco che si respira tra politici e adolescenti: «C'è bisogno di mettere in campo delle proposte serie soprattutto ai giovani. Noi dobbiamo capire perchè i giovani non si sentono vicini alla politica. Durante la campagna elettorale noi ci impegnamo tantissimo per rivolgerci a quel gruppo giovane di elettori ma loro preferiscono i 5 stelle, che non hanno ideologia. Dobbiamo essere in grado di proporre una politica diversa capace di recuperare il rapporto con l'elettorato. Mi auguro che sia possibile».