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Castellammare - Flop Movimento 5 Stelle, la delusione degli attivisti storici

In molti hanno abbandonato il meet up mettendo nel mirino il consigliere regionale Luigi Cirillo.


Scontri e frizioni interne, il Movimento 5 stelle di Castellammare è alle prese con l'analisi post voto. C'è chi giudica il risultato delle ultime amministrative un flop mentre chi vede di buon occhio la pattuglia di 3 consiglieri comunali di opposizione che andranno a palazzo Farnese in caso di vittoria di Gaetano Cimmino al ballottaggio. I grillini stabiesi con Francesco Nappi candidato a sindaco hanno totalizzato 4800 preferenze, un dato inferiore alle ultime amministrative del 2016 quando con Vincenzo Amato candidato a sindaco si riuscì a sfiorare quota 6mila. Ed ora nel mirino del meet up stabiese c'è il consigliere regionale Luigi Cirillo che viene etichettato come il dominus del Movimento a Castellammare. Sono diversi gli attivisti che hanno preso le distanze dal meet up stabiese mentre Cirillo ha sempre detto di non aver mai cacciato nessuno. "Era

stato deciso di non far votare persone non residenti a Castellammare ed invece al momento della votazione per il candidato a sindaco sono arrivate persone mai viste prime - ha dichiarato Donatella Grieco - Troppe ingerenze, abbiamo anche denunciato tutto ai Probiviri a Roma. Sono stata bannata dalla pagina Facebook senza motivo". Più duro un altro attivista: "con Luigi Cirillo il Movimento non sarà mai libero, mi sono allontanato dopo aver denunciato l'uso sconsiderato dei rimborsi in Regione". Deluso anche Alberto Cataldo che aveva partecipato alla 'graticola' per la candidatura a sindaco. "Sono state fatte procedure anti democratiche e così gli attivisti storici sono andati via, la gestione di Cirillo è fallimentare".



mercoledì 13 giugno 2018 - 11:26 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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