Cronaca

Castellammare - Fiume Sarno, nuovo tappo di rifiuti a San Marzano: tonnellate di plastica pronte a finire nel mare stabiese

A causa della caduta di alcuni rami, si è riformata la lunga striscia di plastica nel fiume Sarno. Se la griglia non sarà abbassata, questi rifiuti finiranno in mare

di Gennaro Esposito


Fiume Sarno e macroinquinanti, parte seconda. Dopo il caso e le proteste del novembre scorso, un nuovo disastro ambientale rischia di abbattersi sul mare di Castellammare e di Torre Annunziata. A causa della caduta di alcuni rami nei pressi di San Marzano, si è riformata la striscia di plastica (lunga circa 70 metri) che potrebbe finire la sua corsa nello specchio d'acqua stabiese e torrese. A denunciare il caso è la Rete Difesa del Sarno che ha diffuso su Facebook le immagini shock del fiume ricoperto di rifiuti. Non è purtroppo una novità: a causa dei controlli del tutto assenti, cittadini e aziende scaricano plastica nel Sarno e nei suoi affluenti che poi finisce inevitabilmente in mare ed inquina il litorale di Castellammare e Torre Annunziata.

Ritorna quindi d'attualità il tema relativo alle griglie presenti per tutto il corso del fiume, ultima delle quali nei pressi della foce in via Ripuaria. I macchinari, voluti dalla Regione, sono però ormai spenti da tempo eccezion fatta per quello stabiese che è stato attivato in occasione della bomba ecologica di novembre scorso. Grazie al funzionamento della griglia, tonnellate di

macroinquinanti furono eliminati dal fiume ma, a causa degli alti costi di rimozione, sono ancora abbandonati in un'area a ridosso di via Ripuaria. Anche se le griglie dovessero essere attivate, il problema resta sempre quello dell'eliminazione della plastica. Chi fra Regione, Città Metropolitana e Comuni si dovrebbe far carico dei costi, che supererebbero il milione l'anno? Un problema di competenze che di fatto contribuisce all'inquinamento del mare stabiese. I cittadini chiedono a gran voce la riattivazione delle griglie ma al momento appare un miraggio. 

Se il tappo di rifiuti a San Marzano dovesse eliminarsi, i 70 metri di plastica al momento lì presenti finirebbero tutti nello specchio d'acqua di Castellammare. Dopo la visita del ministro all'Ambiente Sergio Costa nel dicembre scorso, e dopo le promesse fatte ad attivisti e cittadini, oggi il problema resta. In attesa che si completi il masterplan voluto dal generale dei carabinieri, l'inquinamento non smette di esistere. La fine dei problemi sembra ancora molto lontana anche a causa del totale disinteresse di molti Comuni interessati dal Sarno che non hanno ancora preso una posizione sul caso.


lunedì 4 febbraio 2019 - 14:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca