Castellammare di Stabia lancia il Patto Territoriale per la Lettura, un'iniziativa che punta a trasformare la città in un punto di riferimento per la promozione del libro e della cultura. Promosso dall’amministrazione comunale, il Patto rappresenta uno strumento fondamentale per incentivare la lettura come abitudine quotidiana e diritto fondamentale di ogni cittadino. Il progetto, che coinvolge scuole, biblioteche, associazioni e altri soggetti culturali, si inserisce in un contesto locale ricco di tradizioni e potenzialità, ma che necessita di una visione condivisa e di un coordinamento strutturato.
L’obiettivo principale è creare una rete cittadina che valorizzi e colleghi le diverse realtà esistenti sul territorio. Dai festival letterari alle fiere del libro, passando per iniziative specifiche come "Libriamo" e il "Maggio dei Libri", il Patto per la Lettura intende promuovere l’amore per i libri in tutte le sue forme. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovanissimi, soprattutto nei quartieri più fragili, e alle persone con bisogni speciali, con azioni mirate che includeranno anche migranti e comunità di stabiesi residenti fuori regione.
Il rilancio delle biblioteche sarà uno de
i pilastri del Patto. Questi luoghi diventeranno centri nevralgici per attività educative e culturali, fungendo da catalizzatori per la partecipazione della comunità. Non mancheranno iniziative innovative, come la creazione di "panchine letterarie", progetti di book-sharing e piattaforme digitali per l’accesso gratuito a risorse editoriali.
Un altro aspetto rilevante è la valorizzazione della produzione culturale locale, con il sostegno agli autori, editori e librai stabiesi, inclusi quelli indipendenti. Castellammare, città di poeti e scrittori, punta così a rafforzare la propria identità culturale, anche attraverso la promozione della letteratura in dialetto napoletano.
Il Patto Territoriale per la Lettura, della durata di tre anni, mira a diventare un modello di eccellenza, capace di generare reti di relazioni e scambio di buone pratiche con altre città italiane. "La lettura è il presupposto per una società più libera e coesa. Questo Patto è un atto di responsabilità e di visione", ha commentato l’amministrazione comunale.
Un'iniziativa che promette di fare della cultura un motore di crescita sociale, civile ed economica per Castellammare di Stabia.