Protesta degli operai dell’indotto di Fincantieri questa mattina pochi minuti prima del varo del troncone di prua della Carnival Princess. Le tute blu hanno deciso di manifestare il proprio dissenso contro la politica dell’azienda che non garantisce l’equa distribuzione del carico di lavoro. Tutti gli operai, delle diverse sigle sindacali, hanno esposto uno striscione con scritto: «Fincantieri Stabia quale futuro?». Solamente i lavoratori necessari per compiere il varo erano assenti alla manifestazione di questa mattina. «Noi chiediamo solamente che l’azienda confermi gli accordi firmati nei mesi passati – spiega la Rsu -. Attendiamo un incontro con i vertici dell’azienda che dovrebbe esserci in primavera. Il nostro cantiere è in affanno perché senza il carico di lavoro necessario rischiamo di non garantire occupazione agli operai diretti e indiretti. Le tute blu di tutte le sigle sindacali hanno partecipato alla protesta. Il varo è sta
to comunque garantito anche per degli accordi che sono stati firmati che non permettono il blocco di simili operazioni». Il futuro per l’indotto di Castellammare è sicuramente complicato senza gli aiuti della Regione: «L’amministrazione comunale sta facendo il suo corso. Spesso è stata importante per creare un tavolo di confronto con la Regione e l’azienda stessa. Ma è inutile girarci intorno: continueremo a ricevere le briciole da Fincantieri fino a quando non ci saranno gli investimenti nel porto di Castellammare. I vertici della società vogliono investire da noi, lo hanno detto più volte, ma solo se saranno garantiti i lavori di ammodernamento necessari». Tuttavia, il troncone di prua della Carnival Princess varato questa mattina, lungo 138 metri e largo 38 metri, farà rotta nei prossimi giorni verso Monfalcone, dove è in costruzione la quarta nave della classe per Princess Cruises, dopo Royal, Regal e Majestic.