Una struttura per ospitare i militari durante la costruzione delle navi della Marina nel cantiere stabiese. Questa potrebbe diventare la nuova destinazione dell’ex Caserma Cristallina, finita nelle mire della nuova dirigenza di Fincantieri, pronta a convertirla in una realtà strettamente connessa al cantiere navale. Niente più alberghi funzionali alle Terme, dunque, ma un mega fabbricato che andrebbe ad ospitare i militari. L’idea è stata sussurrata nel corso della visita del nuovo amministratore delegato Fincantieri e del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Castellammare di Stabia. Un primo passo per sondare il terreno e valutare l’opportunità di riqualificare quel rudere, associandolo all’attività dello stabilimento stabiese. E proprio Fincantieri, di fatto, ha voluto rimarcare ieri il ruolo strategico di Stabia, passando la palla alla Regione Campania per accompagna
re un piano di investimenti che al momento riguarda principalmente le nuove commesse, ma che in futuro potrebbe includere anche l’ammodernamento strutturale dello stabilimento. Appare tramontata, invero, l’ipotesi della realizzazione del bacino di costruzione a Castellammare. Ma un progetto di ampio respiro potrebbe coinvolgere lo stabilimento, per renderlo funzionale alla costruzione di navi intere. Certo, ora toccherà passare dalle parole ai fatti. Per non ridurre l’incontro di ieri ad una semplice sfilata elettorale, l’ennesima, a scapito delle maestranze e del cantiere che 91 anni fa ha dato vita al Vespucci. Una strada che in apparenza è lastricata di buone intenzioni. Ma la diatriba politica interna al Movimento 5 Stelle ha tenuto banco sotto gli occhi delle istituzioni presenti nel cantiere. E il rischio di nuove strumentalizzazioni politiche appare ancora concreto in quel di Stabia.